A Salerno una “fabbrica delle idee” per la cultura e il turismo

Nasce a Salerno uno sportello per raccogliere le idee innovative in materia di turismo e cultura

Ambizioso ma non troppo, futuribile ancor di meno. La realtà si chiama innovazione – in ogni campo della società – e nel Mezzogiorno d’Italia nasce un incubatore di idee per sviluppare le reti produttive legate all’economia del turismo e della cultura. Il progetto Fabbrica Salerno, che vede capofila il Comune di Salerno, ha l’obiettivo di dotare la città di una organizzazione strutturata in grado di attrarre genialità e capitali attraverso un percorso di inclusione rivolto a giovani under 35, in forma singola o associata e finalizzato a creare nuove opportunità nell’area di intervento Cultura e Turismo: creazione di micro-imprenditorialità, iniziative di coworking, Cultural Cooperation Network per sostenere la cooperazione transnazionale.

Al via un database dei progetti e le iniziative. Le linee di azioni già attivate riguardano l’animazione territoriale, la partecipazioni a workshop e incontri itineranti e, a partire dal mese di Dicembre, l’attivazione della Fabbrica di Idee, ovvero uno “Sportello” per l’acquisizione di nuove iniziative e raccolta dati. Un progetto sposato a pieno dalla civica amministrazione di Salerno, che vede l’impegno degli assessori Nino Savastano (politiche sociali) e Roberto De Luca (bilancio e sviluppo).

Il progetto. “Fabbrica Salerno” è un progetto finanziato dall’A.n.c.i. a valere sull’avviso pubblico “ComuneMenteGiovane” per la presentazione di proposte destinate al finanziamento di progetti di innovazione sociale le cui azioni sono attuate da una rete di Partner costituita dall’Associazione Effetti.Collaterali, Ninja Marketing Srl, QS & Partners S.n.c. di V. Quagliano & C., Associazione Stay Jung, Ipotenusa Onlus, Associazione Culturale Avalon e FabLabSalerno. La creazione, quindi, di nuova imprenditorialità creativa e innovativa, individuare spazi di coworking e l’organizzazione della piattaforma di Cultural Cooperation Network tesa a favorire la cooperazione nazionale e transnazionale; tutte azioni pianificate risultano coerenti con le linee strategiche di sviluppo della città di Salerno in ordine alle potenzialità di sviluppo economico ed occupazionali che esprime.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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