Ilva: allarme del governatore Emiliano per la salute dei bimbi

“I metalli pesanti inducono un ritardo dello sviluppo mentale dei bambini di Taranto e questo è un fatto gravissimo”. Non usa mezzi termini Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, nel commentare i risultati dello studio effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità. Occasione per questo preoccupato grido d’allarme è stata la partecipazione del governatore pugliese al convegno organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità dedicato agli “Studi di biomonitoraggio e tossicità degli inquinanti presenti nel territorio di Taranto”. “Si tratta –dice Emiliano-

Michele Emiliano

Michele Emiliano

di una notizia di una gravità senza precedenti. Ovviamente lo studio registra che quando la fabbrica (il complesso dell’Ilva, ndr) abbassa i livelli di produzione, come nel 2015 e nel 2016, i dati sull’inquinamento sono inesistenti o molto bassi”. “I disturbi osservati -è scritto nello studio, che ritiene gli stessi in linea con la media mondiale- sono maggiormente evidenti nelle aree in prossimità delle emissioni industriali considerate ed in funzione inversa rispetto alla distanza dalle sorgenti, calcolata in riferimento ai camini di emissione dell’Ilva, nelle cui adiacenze insistono anche una raffineria ed un cementificio”.

Obiettivo risanamento – Intanto qualcosa si muove sul fronte del risanamento ambientale del complesso siderurgico tarantino e delle aree adiacenti. Nei giorni scorsi, infatti, sono state individuate nuove risorse da destinare alla messa in sicurezza del territorio. Si tratta di oltre un miliardo di euro -1,1 per l’esattezza- che dovrebbero essere disponibili a partire dalla prossima primavera per il risanamento ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto e delle aree adiacenti. Le risorse sono frutto dell’accordo preliminare siglato lo scorso due dicembre tra la famiglia Riva –già proprietaria dello stabilimento siderurgico pugliese- le società del gruppo Riva ed il gruppo Ilva, attualmente in amministrazione straordinaria. Entro febbraio dovrebbero essere completate le procedure burocratiche ed entro 45 giorni, così prevede l’intesa, le somme dovrebbero essere effettivamente disponibili. A rendere noto il raggiungimento dell’intesa sono stati con una nota i commissari straordinari dell’impianto siderurgico.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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