Legumi, la mappa delle biodiversità al Sud

Appuntamento a Battipaglia con i fagioli di Controne

Il futuro lo si scrive partendo dal passato. Vale per la storia di un popolo, vale per quella della terra dove si vive. E così oggi, grazie al recupero delle nostre tradizioni enogastronomiche, è possibile disegnare una fotografia “altra” del territorio italiano solo in base alle tipicità agroalimentari. I legumi – in tale ottica – rappresentano un patrimonio immenso, da cui attingere per raccontare lo sviluppo locale e quello di un’intera nazionale.
Grazie ai legumi potremmo mappare la nuova geografia dell’Italia, uno Stivale che fa della biodiversità la sua bandiera. E le centinaia e centinaia di varietà di legumi autoctoni rappresentano un patrimonio agricolo e gastronomico di raro paragone. Le leguminose sono un concentrato di virtù, definite in passato “la carne dei poveri” forniscono all’organismo delle proteine complete, costituite in gran parte da aminoacidi essenziali. Sono anche fonte di carboidrati ed hanno una potente azione antiossidante, apportando fibre, vitamine del gruppo B e molti sali minerali. Bisognerebbe mangiarne diverse razioni settimanali e sono un forte simbolo della cucina tradizionale italiana, in tutte le sue varianti locali.

Il fagiolo di Controne. Molte, dunque, le ragioni per cui il secondo appuntamento della stagione autunnale dei 3VoglieLAB sarà interamente dedicata a loro e ad un agricoltore che ha ridato la vita all’ormai noto fagiolo di Controne: Michele Ferrante. Sarà lui, il quale racconterà la sua storia di agricoltore e svelerà i segreti per riconoscere un buon legume e per portarlo in tavola, a parlare di legumi autoctoni assieme al patron di 3Voglie, Valentino Tafuri, alla delegata Slow Food Cilento Daniela Cennamo, alla cuoca cilentana Giovanna Voria ed alla giornalista enogastronomica Antonella Petitti della blogzine “RosmarinoNews” (da cui sono tratte le notizie). Per l’occasione, seppure a grandi linee, faremo insieme una mappatura delle leguminose autoctone più rilevanti per il territorio: il fagiolo all’occhio di Oliveto Citra, i fagioli di Casalbuono Presidio Slow Food, il cece di Cicerale Presidio Slow Food, le cicerchie e ceci neri locali, il maracuoccio di Lentiscosa Presidio Slow Food. L’appuntamento è per lunedì 12 dicembre, alle ore 16:30, presso la pizzeria 3Voglie in Via Serroni a Battipaglia e si concluderà – come tradizione – in una conviviale degustazione della zuppa di legumi la cui ricetta sarà spiegata passo passo durante il laboratorio.

Le tipicità della Piana del Sele. Partner importante dei 3VoglieLAB la Società Cooperativa Terra Orti, simbolica realtà produttiva dell’ottima ortofrutta che viene coltivata nella Piana del Sele. Nell’ottica di un auspicabile riavvicinamento tra produttori e consumatori, Terra Orti sta portando avanti un progetto di cassette settimanali con prodotti di stagione che – a partire da dicembre – sarà possibile ritirare anche presso la pizzeria 3Voglie. “Ci piace pensare che un mondo migliore si possa costruire partendo dal migliorare il territorio che ci circonda, dando spazio agli agricoltori che con fatica – a pochi chilometri da noi – tutelano e valorizzano un patrimonio di biodiversità unico al mondo. Ecco perchè non solo pizza nei nostri 3VoglieLAB ma sguardi aperti alle piccole ed eccellenti produzioni locali che rappresentano anche un pilastro della Dieta Mediterranea come i legumi”, ha sottolineato il patron Valentino Tafuri.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *