Qualità della vita: la provincia di Potenza sul podio del Sud. Male Salerno e Caserta

Una veduta di Potenza, in Basilicata

La provincia del Mezzogiorno dove si vive meglio? Quella di Potenza. La peggiore? Caserta. Sono questi i verdetti della classifica annuale della qualità della vita stilata da Il Sole 24 Ore che, a meno di un mese da quella sulle città pubblicata dal quotidiano ItaliaOggi, dà le pagella su come si vive nei territori italiani e i voti – e le posizioni – per la province del Sud sono da bassifondi della classifica. Come detto la prima provincia del Sud che si trova scorrendo l’elenco delle 110 italiane è quella di Potenza, in Basilicata, che, rispetto al 2015, scala di quattro posizioni la classifica passando dall’84esimo all’80 esimo posto con 422 punti. Ma la vera scalata la fa la provincia di Benevento, in Campania, che dal 99esimo posto dell’anno precedente sale di ben tredici posizioni arrivando all’86esimo posto totalizzando 406 punti.  Dietro di tre posizioni c’è l’altro capoluogo lucano, Matera, che nonostante sia diventata Capitale Europea della Cultura per il 2019 e, già da un anno, sta subendo una trasformazione culturale ed economica, beneficiata proprio da questo importante riconoscimento, negli ultimi dodici mesi ha perso ben dieci posizioni nella classifica de Il Sole 24 Ore, passando dal 79esimo all’89esimo posto con 398 punti. La Campania, ad eccezion del risultato positivo di Benevento, fa registrare tutti segni negativi. Si comincia con Avellino che perde dodici posizioni, passando dall’81esimo al 93esimo posto con 394 punti. Undici posizioni le perde invece Salerno che passa con 381 punti passa dal 92esimo al 103esimo posto. Solo sei posizioni, ma che aggravano ancora di più il quadro, le perde la provincia di Napoli che passa dal 101esimo al 107esimo posto. A chiudere, tristemente stabile rispetto all’anno precedente, è la provincia di Caserta che con 370 punti, finisce col guadagnarsi la maglia nera chiudendo al terzultimo posto nella classifica nazionale, davanti soltanto a Reggio Calabria e Vibo Valentia.

Lo studio. L’indagine condotta dalla redazione de Il Sole 24 Ore ha preso in esame sei grandi macroaree (Reddito/Risparmi/Consumi; Affari/Lavoro/Innovazione; Ambiente/Servizi/Welfare; Demografia, Famiglia, Integrazione; Giustizia/Sicurezza/Reati; Cultura/Tempo Libero/Partecipazione) all’interno delle quali sono state accorpate tutta una serie di fattori sociali, culturali, economici e ambientali ai quali è stato assegnato un punteggio parziale che, alla fine, sommato con quello di tutti gli altri fattori concorre a formare il risultato totale finale che genera la classifica di tutte le province italiane.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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