Diritti disabili, la denuncia dell’Anffas: “Il Comune di Napoli non li rispetta”

disabili-piu-mezzogiorno

La mancata erogazione dal 2013 della quota di compartecipazione alle prestazioni socio-sanitarie dei cittadini disabili da parte del Comune di Napoli ha determinato il blocco totale delle prestazioni e dei servizi, mettendo la Cooperativa Napoli Integrazione a marchio Anffas in una crisi di liquidità irreversibile. Sono state infatti preannunciate le dismissioni di tutti i servizi, le dimissioni protette di oltre 200 persone con disabilità gravi in regime residenziale e il licenziamento di oltre 300 dipendenti.

L’accusa di Anffas Campania – Il Comune di Napoli  ha dichiarato il presidente dell’Anffas Campania Salvatore Parisi  non solo non agisce ma contravviene alle norme vigenti negando addirittura le certificazioni dei crediti respingendo ogni richiesta inoltrata sulla piattaforma ministeriale, nega ogni forma di accesso al credito, mettendo in ginocchio servizi residenziali a persone con disabilità gravi e cittadini napoletani, a disprezzo dei servizi essenziali di assistenza”.

Per denunciare lo stato di crisi, lunedì 19 dicembre alle 11,00 presso la sede legale della Cooperativa Napoli Integrazione Vico Carceri S. Felice, 13 (piazza Dante) a Napoli è stata convocata una conferenza stampa per illustrare le iniziative legali e sociali che saranno intraprese nei prossimi giorni sia a livello locale che nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *