Esclusivo – il piano accoglienza migranti 2017 per il Mezzogiorno

Al termine di una lunga fase di dibattito e approfondimento tecnico, il Viminale ha finalmente elaborato il piano di riparto per l’accoglienza dei migranti sul territorio italiano, in base alle caratteristiche demografiche dei singoli Comuni. L’intesa è stata sottoscritta nella sede del Ministero dell’Interno, alla presenza del neo ministro Marco Minniti e dei rappresentanti dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani), delle Regioni e delle Province, dell’Unhcr, dell’Oim e delle organizzazioni non governative.

Come viene calcolato il numero di migranti da accogliere. Ovviamente per prevenire fenomeni di sovraffollamento di determinate aree urbane, anche in misure di quelle che sono le strutture esistenti per l’accoglienza dei profughi, il ministero ha inteso distribuire l’intera massa dei migranti su tutto il territorio nazionale e non solo nel 2700 Comuni, fin’ora interessati dalle diverse ondate di immigrazione giunte in Italia.

Il coefficiente e le caratteristiche dei territori. Innanzitutto il principio base su cui regge il provvedimento si fonda sul criterio della proporzionalità dell’accoglienza, rispetto a quelle che sono le dimensioni della popolazione residente in ciascuna realtà territoriale, anche se ci saranno gli opportuni correttivi per quanto riguarda i piccoli centri e i comuni cosiddetti “città metropolitane”. Il coefficiente base si attesta su 2.5 posti accoglienza per ogni 1000 residenti.

Il contingente migranti per le città del Sud Italia. In Campania, alla città di Napoli spettano 2435 unità, a Salerno 338, ad Avellino 138 ed a Caserta 190. In Basilicata 168 migranti a Potenza e 150 a Matera. In Puglia andranno 815 unità a Bari, 503 a Taranto, 378 a Foggia, 238 a Lecce e 220 a Brindisi. In Calabria – infine – saranno assegnati 478 migranti a Reggio Calabria, 226 a Catanzaro, 168 a Cosenza, 155 a Crotone e 85 a Vibo Valentia. Ora la palla passa ai singoli Prefetti che per ciascun capoluogo di provincia e ciascun Comune dovranno avviare i tavoli di concertazione con  i sindaci delle comunità locali. Occorre anche ricordare che i Comuni che hanno già aderito nella prima fase di accoglienza alla Sprar (il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)  saranno esentati da altri arrivi ulteriori, previsti per il 2017. Infine, c’è da menzionare la clausola di volontarietà: ogni Comune è infatti libero di aderire a quelle che sono le indicazioni del Ministero, che si concretizzeranno nelle prossime settimane in sede alla Conferenza Stato – Regioni.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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