Trasporto pubblico: 18 milioni per i prepensionamenti

La Regione Campania ha deciso di rifinanziare con 18 milioni di euro il fondo destinato ad incentivare i prepensionamenti o l’esodo dei lavoratori del comparto trasporti. Con questa misura l’amministrazione De Luca ritiene di poter ulteriormente agevolare il processo di razionalizzazione –ovvero di riduzione del personale impegnato nel comparto- in atto ormai dal 2011, allorché nel mese di ottobre la Regione Campania dichiarò lo stato di crisi del settore del trasporto pubblico locale. E’ questa l’unica soluzione individuata da aziende ed amministrazione regionale per far fronte alla costante crescita dei costi aziendali registrata nel corso di questi ultimi cinque anni. Di qui la necessità di offrire al personale in esubero la possibilità di un’uscita tutelata dal servizio. Per sottolineare la necessità di interventi tesi a migliorare il servizio di trasporto pubblico locale è intervenuto anche il governatore De Luca. “L’obiettivo principale –ha detto- è quello di sostenere nel percorso di efficientamento l’intero settore dei trasporti. Questa decisione avrà un forte impatto di carattere sociale, garantendo ai dipendenti con maggiore anzianità, la possibilità di scegliere la cessazione del rapporto di lavoro a fronte di emolumenti da parte dell’azienda, e consentirà all’azienda di innovare le professionalità e contenere di conseguenza i costi generali, offrendo così un sensibile miglioramento della qualità del servizio”.

Intesa con Trenitalia – Ma le novità sul fronte del trasporto pubblico locale non si esauriscono nel rifinanziamento del fondo per l’esodo agevolato dei lavoratori in esubero. In questi ultimi giorni, infatti, la Regione Campania ha raggiunto un’intesa con Trenitalia per sanare il contenzioso originato dai mancati pagamenti da parte dell’amministrazione regionale. La sottoscrizione della seconda transazione tra le parti pone finalmente fine al contenzioso, riconoscendo a Trenitalia la somma di 124 milioni di euro che la Regione si impegna a versare nel corso del prossimo triennio. Tra il 2011 ed il 2013 Palazzo Santa Lucia ha accumulato debiti per ben 141,5 milioni di euro. Archiviato il contenzioso, l’obiettivo ora è quello di definire  il rinnovo contrattuale con Trenitalia previsto entro fine anno. “Utilizziamo le previsioni contrattuali –sottolinea De Luca- per definire un rapporto contrattuale mancante dal 2014 con un valore medio annuale di circa 160 milioni, e puntando a una crescita progressiva negli anni di chilometri di servizio. Sono misure queste, che rientrano nel complesso programma che abbiamo messo in campo da mesi per recuperare, anche nel settore dei trasporti, il grave ritardo accumulato negli ultimi anni”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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