Campania, approvata legge di Stabilità. Via i vitalizi tornano gli aumenti ai dirigenti delle Asl

L'aula del consiglio regionale della Campania

Se i consiglieri regionali al loro secondo mandato sono rimasti a bocca asciutta, quello che arriva sarà un buon Natale per i direttori generali, amministrativi e sanitari di Asl ed aziende ospedaliere campane. Stralciato l’articolo sui vitalizi, proposto e ritirato dal presidente della commissione Bilancio, il salernitano Franco Picarone, la seduta fiume del consiglio regionale per discutere della legge di Stabilità 2017 – passata con 30 voti favorevoli e 16 contrari – ha portato in dono un aumento del 20 per cento delle indennità che questi manager pubblici percepiranno da gennaio del prossimo anno.

Stipendi a tre zeri – Nel 2014 il quotidiano economico Il Denaro ricostruì gli stipendi di alcune delle principali figure apicali della pubblica amministrazione in Campania. Secondo quello studio, lo stipendio annuo netto medio di un manager di Asl o azienda ospedaliera era di 100mila euro. Grazie all’approvazione dell’articolo 4 della legge di Stabilità, prevede infatti la soppressione della riduzione del 20 per cento delle indennità, ritornando quindi agli standard di due anni fa.

Vincenzo De Luca, governatore della Campania

Vincenzo De Luca, governatore della Campania

Il commento di De Luca e delle opposizioni –  “Centinaia, migliaia di emendamenti. Due terzi del dibattito dedicati alla propaganda, ma per fortuna un terzo dedicato alle cose serie e al futuro della Campania. Come dimostrano le decisioni assunte dalla maggioranza“. Questo il commento del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, a conclusione della seduta del consiglio regionale di ieri. “Tasse, imposte e gabelle. Colpiti i cittadini e le imprese”. Queste, invece, le parole a fine giornata dal predecessore di De Luca, Stefano Caldoro, che ha laconicamente commentato attraverso la sua pagina Facebook. Più articolato, invece, quello del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Viglione, che ha parlato di “legge di instabilità”. “L’abrogazione della norma sulla riduzione delle indennità per i vertici delle Asl, nominati direttamente dal presidente De Luca, genereranno un aumento di spesa di circa 1 milione 250mila euro. Insomma – ha concluso Viglione – vista la schizofrenia con cui De Luca e la sua maggioranza hanno gestito i lavori, questa legge più che di stabilità, dovrebbe chiamarsi di instabilità“.

Cosa contiene la legge di Stabilità 2017

Di seguito alcuni dei principali provvedimenti contenuti nella legge di Stabilità approvata ieri dal consiglio regionale della Campania.

Riduzione dei costi della politica e del personale

  • Rinuncia da parte di Assessori e Consiglieri regionali al proprio compenso con destinazione dei risparmi agli interventi per i diritti sociali, le politiche sociali    e la famiglia.
  • Taglio del Fondo dei dirigenti regionali.
  • Taglio per il personale dei trattamenti e degli incentivi non previsti dai contratti collettivi.

Sanzioni per la burocrazia inefficiente e recupero fondi non spesi

  • Sanzioni per i dipendenti regionali in caso di ritardi e inadempienze nella conclusione dei procedimenti.
  • Risarcimento ai cittadini per le lungaggini burocratiche.
  • Recupero di contributi regionali straordinari concessi da anni a favore di Comuni ed altri enti per opere pubbliche che risultano non avviate o compiute.

Fondi per le politiche sociali e socio-sanitarie a favore delle fasce più deboli

  • Risorse per gli asili nido comunali pari a 9 milioni di euro.
  • Fondo per il sostegno delle residenze sanitarie assistenziali pubbliche pari a 6 milioni di euro.
  • Istituzione del Fondo “Durante Noi – Dopo di Noi” per il sostegno dei cittadini diversamente abili con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro e possibilità di utilizzare gli immobili di proprietà della regione per avviare attività di sostegno per le persone diversamente abili.
  • Finanziamento dell’Osservatorio sul fenomeno della violenza di genere finalizzato a promuovere azioni contro la violenza sulle donne.
  • Incremento dello stanziamento a 300.000 di euro annui per l’acquisto da parte dei Comuni di giochi per i bambini con disabilità nelle aree verdi.

Sostegno all’istruzione e della ricerca

  • Istituzione del “Fondo regionale per il diritto allo studio scolastico” dotato di 3 milioni di euro.
  • “Fondo per i minori in difficoltà”, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro, per concedere borse di studio ai minori detenuti o a rischio di emarginazione.
  • Azioni di sostegno ai centri di ricerca d’eccellenza campani per contribuire all’innovazione e alla formazione di giovani ricercatori per 1,4 milioni di euro.

Azioni per l’ambiente, il territorio e le produzioni agricole locali

  • Rafforzamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, attraverso la disponibilità ai comuni di risorse pari a 12 milioni di euro.
  • Sostegno delle produzioni agricole locali per preservarne la coltura e sostegno al reddito in caso di perdita di produzione (600.000 euro).

Azioni per il patrimonio culturale e il turismo

  • Istituzione di un fondo per enti locali, enti pubblici, enti ecclesiastici e associazioni culturali finalizzato al recupero del patrimonio culturale e architettonico religioso, eventi culturali e il turismo, per risorse complessive di circa 9 milioni di euro.

Sicurezza dei cittadini

  • Istituzione del “Fondo per il sistema integrato della videosorveglianza stradale”, con uno stanziamento di circa 1 milione di euro per il contrasto alla criminalità.

Disposizioni in materia di contributi regionali

  • Rottamazione delle ingiunzioni fiscali con esclusione delle sanzioni notificate dal 2006 al 2016.
  • Aumento dei canoni di imbottigliamento delle acque minerali e destinazione delle maggiori entrate alla salvaguardia degli stipendi dei lavoratori dei Consorzi di Bacino.
Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

1 Comment

  1. Alfonso Siano ha detto:

    Qualcosina per lo sport, leggi strutture sportive, no vero? I nostri figli non hanno diritto a crescere come i giovani dei paesi civili. Poi ci lamentiamo e spendiamo milioni di euro per tentare di porre rimedio, inutilmente, alle loro devianze. VERGOGNA!!!!

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