Trafugata nel ’77, dal Getty Museum torna la testa di Ade

Testa di Ade

E’ tornata a casa dopo quarant’anni la testa di Ade, scultura greca risalente al IV secolo avanti Cristo trafugata nel 1977 dallo scavo del santuario di Demetra e Kore in contrada San Francesco a Morgantina. Un lungo viaggio, quello della testa di Ade: dopo il trafugamento, infatti, la scultura greca fu venduta sul mercato clandestino delle opere d’arte, arrivando così negli Stati Uniti. Ultimo dei suoi proprietari il magnate Maurice Tempelsman, compagno di Jacqueline Kennedy. E’ stato lui, nel 1985, a vendere la testa di Ade per 500mila dollari al Getty Museum di Malibù, in California. A consentire l’accertamento della provenienza del reperto esposto al Getty Museum dal sito siciliano è stato il paziente lavoro di ricerca compiuto da due studiose, Lucia Ferruzza e Serena Raffiotta. Alla scultura esposta in California mancavano alcuni riccioli, uno dei quali è stato identificato dalle due studiose in un frammento recuperato dai carabinieri nel sito di Morgantina. Altri tre frammenti recuperati in seguito sono stati messi a confronto con la testa di Ade del Getty Museum: in questo modo è stato possibile appurare, senza possibilità di dubbio, la provenienza del reperto. E di conseguenza la sua immissione illegale sul mercato. Ma la testa di Ade è solo l’ultimo reperto, in ordine di tempo, ad intraprendere il viaggio di ritorno verso la Sicilia: dagli Stati Uniti a partire dal 2009 sono stati riportati in Italia altri due reperti trafugati dallo scavo di Morgantina. Si tratta della statua di Demetra e degli acroliti. Opere che solo un certosino lavoro d’indagine ha consentito di riportare nella loro sede originaria. La testa di Ade è ora esposta presso il museo di Aidone, in provincia di Enna. Nella medesima struttura sono esposte anche gli altri reperti –tra cui la statua di Demetra- provenienti dal sito di Morgantina, consentendo così al visitatore di cogliere in pieno il contesto storico ed artistico in cui maturò la realizzazione delle opere.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

1 Comment

  1. Luca ha detto:

    Interessante notizia.

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