Università del Sud: Salerno e Foggia le migliori. Male le “napoletane”

L'università degli Studi di Salerno

La qualità universitaria italiana continua ad abitare al Nord, da Verona a Trento, dal Politecnico di Milano a Bologna, ma anche al Sud qualcosa si sta muovendo. Come a Salerno dove l’Università degli Studi è tra le prime 20 in Italia per qualità della didattica consolidando il proprio status di “eccezione territoriale”, scalando dieci posizioni in un anno, passando dalla ventiseiesima posizione del 2015 alla sedicesima posizione del 2016 nel ranking annuale sulla qualità degli atenei italiani stilata da Il Sole 24 Ore.

Il primato di Salerno e le altre del Sud – Il risultato di Salerno è un caso unico in una regione, la Campania, dove tutti gli altri atenei stagnano nei bassifondi della classifica a cominciare dall’università Parthenope di Napoli che resta inchiodata all’ultimo posto in classifica. A tenerle “buona compagnia” la Seconda Università e la “Federico II” di Napoli, al 56esimo e 57esimo posto. Nel capoluogo campano si salva soltanto l’università “L’Orientale” che guadagna una posizione passando al 33esimo posto. Bene invece l’università di Foggia, le cui quotazioni salgono di cinque punti rispetto al 2015, passando dal 36esimo al 31esimo posto. Guadagnano quattro punti anche gli atenei di Messina, Campobasso e Lecce e il Politecnico di Bari che guadagna tre posizioni.  Al contrario viaggiano le università calabresi, con la Mediterranea che perde 7 posizioni (peggioramento più significativo a livello nazionale) e quella di Cosenza che ne lascia sul campo 6.

I parametri della ricerca – La nuova edizione dei ranking universitari de Il Sole 24 Ore, articolata sui 12 indicatori tradizionali che puntano a misurare i risultati di didattica e ricerca, mostra insomma una geografia della qualità accademica sempre più consolidata, soprattutto per i grandi atenei. Come sempre, gli indicatori sono divisi in due grandi ambiti. I primi nove misurano il polso alle attività di didattica dei singoli atenei, dalla solidità della struttura dei docenti alla capacità di garantire puntualità negli studi, collegamenti internazionali ed esperienze lavorative durante il corso di laurea. Gli ultimi tre misurano invece i risultati della ricerca, in tre macro-ambiti esaminati dall’Agenzia nazionale di valutazione (Anvur): la qualità della produzione scientifica, quella dei dottorati e la capacità dei dipartimenti di ottenere finanziamenti esterni per i loro progetti. Su questi ultimi aspetti l’Anvur ha diffuso nelle scorse settimane i primi dati generali del ciclo 2011-2014 di valutazione della qualità della ricerca (Vqr), ma i ranking utilizzano i dati di dettaglio che saranno diffusi solo nei prossimi mesi dall’agenzia. Per questa ragione, i tre indicatori si riferiscono inevitabilmente agli esiti della Vqr precedente, relativa al 2004-2010.

LA CLASSIFICA DELLE STATALI

Rank 2016 e differenza sul 2015

Rank Ateneo diff. Rank Ateneo diff. Rank Ateneo diff.
1 Verona 0 21 Iuav di Venezia -2 41 Roma Tre -3
2 Trento 0 22 Stranieri di Siena -2 42 Camerino 1
3 Bologna 0 23 Torino 1 43 Sannio di Benevento -1
4 Politecnico di Milano 0 24 Roma “Foro Italico” -1 44 Basilicata 0
5 Milano – Bicocca 1 25 Brescia -3 45 Molise 4
6 Padova -1 26 Pisa -1 46 Salento 4
7 Politecnico di Torino 5 27 Chieti-Pescara 6 47 Cassino e del Lazio Merid. 0
8 Siena -1 28 Roma “La Sapienza” 0 48 L’Aquila 5
9 “Ca’ Foscari” di Venezia 0 29 Trieste 1 49 Politecnico di Bari 3
10 Piemonte Orientale 3 30 Perugia 5 50 Sassari -2
11 Pavia -1 31 Foggia 5 51 Stranieri di Perugia -5
12 Politecnica delle Marche -4 32 Insubria -5 52 Mediterranea di Reggio C. -7
13 Macerata -2 33 “L’Orientale” di Napoli 1 53 Urbino “Carlo Bo” -2
14 Ferrara 0 34 Genova -5 54 Catania 2
15 Modena e Reggio Emilia 6 35 Messina 4 55 Palermo 0
16 Salerno 10 36 Roma “Tor Vergata” 4 56 Seconda Univ. Napoli 1
17 Milano -2 37 Teramo -6 57 Napoli “Federico II” 1
18 Tuscia -1 38 Bergamo -6 58 Bari 2
19 Udine -1 39 Parma -2 59 Cagliari 0
20 Firenze -4 40 Catanzaro 1 60 Della Calabria -6
61 ”Parthenope” di Napoli 0
Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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