Basilicata, nasce la rete dei piccoli musei

fonte. Parco Levi

fonte. Parco Levi

Quattro piccoli comuni –all’interno di un’area vasta compresa tra il Parco del Pollino ed il Parco dell’Appennino lucano- uniscono i propri sforzi per dare vita ad un sistema museale diffuso. Un modo per superare i limiti costituiti dalle ridotte risorse disponibili e costruire un’offerta culturale –grazie alla messa in rete del patrimonio esistente- in grado di trasformarsi in attrattore turistico per lo sviluppo del territorio. Questa la chiave di volta del progetto che sarà presentato martedì prossimo presso l’Accademia di San Luca a Roma, momento in cui sarà ufficializzata la nascita dell’Acamm.

Il progetto – Dietro la sigla utilizzata in via ufficiale per denominare l’iniziativa si racchiude il Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro, i quattro comuni lucani (in provincia di Matera il primo, di Potenza gli altri tre) che hanno deciso di puntare sul proprio patrimonio culturale per il rilancio del proprio territorio, coerentemente con le linee di sviluppo offerte da Matera 2019. Pinacoteche, siti di interesse storico ed artistico, biblioteche, centri di documentazione, fondazioni e, soprattutto, un programma coordinato e condiviso fitto di eventi sono le basi su cui si è scelto di costruire un progetto di crescita culturale ed economica. A dispetto dei piccoli numeri –solo 8mila gli abitanti dei quattro comuni, circa 100mila quelli dell’area vasta su cui insiste il progetto- la nascita dell’Acamm coinvolge circa cinquanta comunità locali, distribuite all’interno di un territorio ricco di risorse naturalistiche in attesa di una piena valorizzazione, naturalmente in chiave ecosostenibile e rispettosa del territorio e delle sue tradizioni.

I siti e gli eventi – Il programma di manifestazioni per il 2017 sarà ospitato ad Aliano presso la Pinacoteca, il Parco Letterario “Carlo Levi”, il Museo “Paul Russotto”; a Castronuovo Sant’Andrea presso il Museo Internazionale della Grafica, la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il Museo Atelier “Guido Strazza”, il Museo Atelier “Kengiro Azuma”, il Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”; a Moliterno presso il MAM – Musei Aiello di Moliterno; a Montemurro presso la Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Casa delle Muse. Tra le iniziative da segnalare le mostre I libri d’artista di Arnoldo Ciarrocchi; Opera grafica di Pericle Fazzini 1936-1985; Le Edizioni della Cometa e la Lucania 1935-2015; Opera grafica di Max Bill 1947-1990; I pittori a Roma negli anni di Carlo Levi: Franco Gentilini 1935-1975; Paul Russotto, Peter Bellamy e gli artisti di New York 1981-1990; Mimmo Paladino; Guido Strazza. Le incisioni per “Imitazioni dell’Antologia Palatina” e “Infinitesimi” di Leonardo Sinisgalli; “L’Odissea” di Omero illustrata da Henry Laurens; Salvatore Cuschera. Ferri e ceramiche dal 2005 al 2015; Carlo Levi e gli artisti de “L’École de Paris”; Opera grafica di Sol Lewitt 1968-2000; Luigi Capuana scrittore-fotografo; Opera grafica di Bram Van Velde 1946-1980; I Libri d’artista di Carlo Lorenzetti e Giulia Napoleone; Guido Gambone e la ceramica vietrese del Novecento; Grafica del Gruppo “Cobra” 1948-1976.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

1 Comment

  1. Paola giannattasio scrive:

    Bellissima iniziativa di grande creatività , un modo per rendere visibile a tutti la nostra cultura ! Ottimo

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