“A Fratte non c’è solo problema Fonderie”. “Le Cotoniere” nel mirino dell’Arpac

Il centro commerciale Le Cotoniere di Salerno.

Il centro commerciale Le Cotoniere di Salerno.

A Salerno “non c’è soltanto un problema Fonderie Pisano“. A sostenerlo è il commissario straordinario dell’Arpa Campania, Pietro Vasaturo, che come primo provvedimento del nuovo anno ha disposto la collocazione di quattro nuove centraline per la misurazione dei valori delle polveri sottili nella zona di via dei Greci “anche sui pali dell’illuminazione pubblica”. La determinazione che dà pieno mandato all’Arpa provinciale di Salerno, Antonio De Sio (il cui incarico è stato prorogato a fine anno) di prendere contatti con il Comune di Salerno e con le altre autorità competenti per procedere all’individuazione dei punti dove collocare le centraline e di procedere all’installazione.

L’intervento della Regione e il caso “Cotoniere” – A far assumere questa decisione al commissario Vasaturo sono state “le direttive dell’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, relativamente ad interventi straordinari ed eccezionali suppletivi dei controlli ordinaria in materia di qualità dell’aria, di polveri sottili“. Ma c’è anche il fattore “Le Cotoniere” e il traffico generato dall’apertura del nuovo centro commerciale nell’area dell’ex Mcm. A evidenziarlo è anche l’Arpac che nelle premesse alla delibera spiega che “l’area della Valle dell’Irno è stata oggetto di numerosi interventi ordinari e straordinari da parte dell’Agenzia per la presenza di insediamenti industriali e commerciali. Dopo la recente decisione del Tribunale del Riesame di Salerno è stata disposta la riapertura dello stabilimento industriale denominato “Fonderie Pisano” e, contestualmente, è stato inaugurato un megastore nelle immediate vicinanze“.

L’Arpac dà ragione alla Cgil – Dunque l’Arpa Campania riconosce che nell’area di Fratte il problema dell’inquinamento dell’aria non è dovuto soltanto alla presenza delle Fonderie Pisano ma riconosce che anche i dati registrati dalle centraline mobili durante il primo mese di attività del nuovo centro commerciale hanno evidentemente avuto un impatto sulla qualità dell’aria. Una tesi sostenuta più volte, anche recentemente, dalla Cgil di Salerno e dal suo segretario provinciale, Arturo Sessa. Parole che avevano scatenato la dura reazione del comitato “Salute e Vita” che in una conferenza stampa, convocata qualche giorno dopo la decisione del Tribunale del Riesame di Salerno di riaprire le Fonderie, che aveva duramente contestato le parole del sindacato.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *