Provinciali Salerno, il sindaco Napoli “perde” la sua maggioranza

Mancano pochi giorni alle elezioni provinciali di Salerno, in programma per l’8 gennaio prossimo, e tutto ruota – sempre e comunque – attorno al risultato elettorale che conseguirà il candidato più atteso, ossia il primo cittadino di Salerno Vincenzo Napoli. Da poco più di sei mesi alla guida della sua “prima” consiliatura comunale, il sindaco “deluchiano di ferro” si trova davanti ad un pericoloso bivio politico. E tutto per colpa sua. O quasi.

Il fronte deluchiano pronto a voltare le spalle al suo sindaco. Che la maggioranza di centrosinistra a Palazzo Guerra sia decisamente meno coesa e “blindata” rispetto a quella che sosteneva il predecessore di Napoli (Vincenzo De Luca, nda), lo sanno anche le pietre. Eppure una figuraccia come quella cui potrebbe andare incontro lo stesso primo cittadino di Salerno nessuno riesce ancora ad immaginarla, compresi gli scenari post voto. Ma la realtà parla chiaro. Quella maggioranza – messa duramente alla prova nel 2016 a causa di scellerate scelte politiche operate dallo staff personale di Enzo Napoli, come il caso del taglio al gettone di presenza – è diventata un colabrodo, che al minimo problema rischia di deflagrare, relegando in un angolo lo stesso Napoli e facendo arrabbiare il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Numeri alla mano, sono già più di 10 i ribelli. Basta osservare la composizione politica dei 26 esponenti di maggioranza a Palazzo di Città per rendersi conto che Napoli rischia davvero di perdere almeno una decina di voti. Voti pesanti per il loro valore specifico (date le regole delle elezioni provinciali) che non negheranno un’elezione a consigliere a Palazzo Sant’Agostino, ma che metteranno “spalle al muro” Enzo Napoli. Nella stanza del sindaco di Salerno – nei giorni scorsi – sono già passati diversi consiglieri, tutti a”confessare” il proprio voto. I bene informati parlano di un Enzo Napoli decisamente contrariato per i nomi annotati sulla sua agenda personale. Tra i “diversamente deluchiani” che gli volteranno le spalle nella cabina elettorale ci saranno esponenti di Campania Libera, dei Davvero Verdi, dei Moderati e finanche dei Socialisti, questi ultimi in rotta di collisione con l’amministrazione dopo le recenti bagarre in consiglio comunale. E non sono da escludere anche esponenti dei Progressisti e della lista Salerno per i Giovani, ancora alle prese con qualche “mal di pancia”.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

1 Comment

  1. Augusto De Pascale ha detto:

    Alla ultima elezione Comunali di Salerno 2016 il mio slogan fu USATO SICURO L’amministrazione Napoli De Luca ha preferito dare un “Aiutone” a molti dei nuovi Consiglieri per farli eleggere :quindi…….. (Salerno ma non solo Petillo Della Valle Telese Provenza Amodio De Pascale Criscito Criscuolo)

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