Melfi, allerta del sindacato per il futuro dello stabilimento Fca

Fine produzione Punto Melfi

Fonte: Clubalfa.it

Riprenderà lunedì prossimo, al termine del lungo ponte dell’Epifania, l’attività dello stabilimento Fca di Melfi. Una ripresa sospesa tra l’ottimismo per i risultati produttivi raggiunti nel corso del 2016 e la preoccupazione derivante per gli stop voluti dall’azienda all’attività della linea produttiva della Grande Punto. Lo scorso anno dalle linee di montaggio dello stabilimento di Melfi sono usciti circa 350mila veicoli, in grande maggioranza –oltre il 60%- Jeep Renegade e Fiat 500X. In netto calo, -28%,la produzione della Punto. Alla fine dello scorso anni i 1.100 operai impegnati sulla linea produttiva di questa vettura hanno affrontato un turno di cassa integrazione –dal 21 novembre al 9 dicembre- ed ora ne affronteranno un secondo, dal 23 gennaio al 10 febbraio.

I timori del sindacato – Ed è proprio il susseguirsi dei turni di cassa integrazione a creare preoccupazione nelle organizzazioni sindacali. “Da una parte –dice Marco Lomio, segretario regionale della Uilm- le nuove produzioni dello stabilimento lucano mantengono le ottime performance produttive contribuendo a raggiungere il livello di produzione nel nostro Paese fermo dal 2008 (in 4 anni i volumi son cresciuti del 70%), dall’altra la Fiat Punto, con le 64.000 vetture prodotte, registra un calo rispetto l’anno precedente di circa 26.000 unità pari a – 28%. A creare altre apprensioni ci sono poi risvolti internazionali: la Fca, negli Usa, è molto sbilanciata sui grossi veicoli, che consumano di più e hanno emissioni maggiori, e sta ora riprogrammando la propria strategia, pensando anche a vetture ibride (la Chrysler Pacifica) ed elettriche (oltre a Fiat 500), già sul mercato, in particolare in California, la stessa Pacifica, che sarà presentata questo mese al Ces di Las Vegas Come ci sono pressioni lobbistiche sul nuovo Presidente Trump per ridurre la produzione di Fca fuori dagli Usa. Per tutto questo la vigilanza e l’attenzione del sindacato sono raddoppiate”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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