Emergenza freddo in Campania: ad Avellino un’inchiesta sul clochard morto

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L’emergenza freddo in Campania finisce sulle scrivanie delle Procure. Dopo la morte di Angelo Lanzaro, il 44enne senza fissa dimora, sposato e padre di tre figli, originario di Visciano, in provincia di Napoli, il cui corpo è stato rinvenuto senza vita ieri in un capannone nell’area dell’ex Mercatone di Avellino, una struttura abbandonata di proprietà del Comune, il Tribunale irpino ha aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare le eventuali responsabilità sulla sua morte. A disporre le indagini ed anche l’autopsia sul corpo dell’uomo è stata la pm Paola Galdo.

Le testimonianze dei compagni di Lanzaro – Al vaglio del pm ci sarebbero le testimonianze dei due clochard che con Lanzaro condividevano lo stesso riparo e che ora sono stati convinti dalle autorità locali a lasciare il capannone abbandonato dell’ex Mercatone e trasferiti presso la Casa della Fratellanza “don Antonio Forte”, gestita dalla Caritas della diocesi di Avellino, dove sono stati accolti.

Emergenza in tutta la Campania fino a lunedì – In Irpinia, intanto, così come nel resto della Campania. continua a nevicare: la scorsa notte le precipitazioni nevose hanno interessato, con particolare intensità, le zone montane dell’Alta Irpinia. In mattinata si riunisce, in Prefettura ad Avellino, il coordinamento della Protezione Civile provinciale per fare il punto della situazione. A Salerno, il sindaco Vincenzo Napoli con propria ordinanza ha disposto la chiusura per lunedì 9 gennaio di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. E da ieri pomeriggio, sono in azione i mezzi spargisale nelle zone più alte della città: Ogliara e Giovi, Giovi Casa Manzo. A Benevento il prefetto Paola Galeone ha emesso un’ordinanza che dispone, a partire dalle 15 di oggi fino alle 9 di domani, 8 gennaio, il divieto di circolazione sulla strada statale 87 Sannitica e sulla strada statale 112 del Val Fortore ai veicoli e complessi di veicoli per il trasporto di cose di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate tenuto conto che l’attuale situazione atmosferica potrebbe determinare potenziali pericoli per la sicurezza della circolazione stradale in questa provincia, connessi soprattutto al transito di autoveicoli pesanti sulla rete viaria extraurbana. “Il divieto – si legge nell’ordinanza – non si applica ai veicoli e complessi di veicoli, purché dotati di catene montate o pneumatici da neve, che trasportino prodotti alimentari deperibili, carburanti e combustibili, nonché adibiti a servizi di soccorso e protezione civile”.

Emergenza e polemica politica – E intanto l’emergenza freddo diventa anche caso politico. Se a Salerno il consigliere comunale di opposizione, Roberto Celano, aveva sollevato polemiche sulla mancanza di mezzi spargisale in circolazione, il deputato del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo sul suo profilo Facebook ha ricordato la morte di Angelo Lanzaro. “L’ennesima emergenza neve e ghiaccio – scrive Tofalo – ed ancora una volta ci siamo fatti trovare tutti impreparati, anche nel salernitano. Tantissime le persone senza acqua a causa del congelamento delle tubazioni. Strade ghiacciate e bloccate. Chiuse le scuole a Salerno e in moltissimi comuni della Provincia.
Nelle Regioni del centro Sud la situazione è molto critica. Si consiglia a tutti di restare in casa ed uscire solo per eventuali emergenze. Le istituzioni – ha attaccato – hanno fallito ancora una volta”.

 

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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