Provinciali Salerno, per il sindaco Enzo Napoli una Caporetto: 12 voti!

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In tutta regolarità si sono concluse le operazioni di voto delle provinciali 2017 a Salerno. Presso la sede di Palazzo Sant’Agostino, i tre seggi allestiti per accogliere i sindaci e gli amministratori locali dei 158 comuni del territorio provinciale, hanno funzionato al meglio, senza registrare alcun problema. C’era molta attesa – come ovvio che fosse – per il risultato elettorale di Enzo Napoli, sindaco di Salerno e unico candidato della città capoluogo per il Pd.

Le previsioni della vigilia. Molte sono state le polemiche all’interno del centrosinistra salernitano sulla candidatura di Napoli, destinato a fare da consigliere ad un presidente espressione di una comunità molto più piccola quale Sarno. Ma al netto di tali considerazioni, basate sul peso specifico di ciascuna carica elettiva, emerge con forza la grossa spaccatura nel fronte deluchiano rispetto a quello che doveva e poteva essere il dato elettorale portato in dote da Napoli. E’ apparso subito evidente come il primo cittadino di Salerno non potesse godere della sua maggioranza, composta da ben 26 consiglieri. Facendo i calcoli prima della giornata odierna e livellando lo stato di tensione esistente tra le diverse anime politiche che la compongono, la truppa di centrosinistra del comune di Salerno voterà in maniera assolutamente scomposta e senza alcuna linea programmatica. Ognuno tirerà acqua al proprio mulino. E lo si vedrà appena dalle urne inizieranno ad arrivare i primissimi risultati.

L’affluenza al voto. Alle 18 il dato di affluenza per le provinciali 2017 si attestava al 76%. Ma la vera impennata si registrava in chiusura di seggio, quando i “ritardatari” si sono affrettati alle urne. Al termine della giornata elettorale, il dato definitivo di affluenza si attesta all’89.73%.

I rumors in tempo reale. Tante le voci che si sono riconrse a Palazzo Sant’Agostino nel corso della giornata. Non era solo il tempo glaciale di queste ore a caratterizzare il chiacchiericcio nei corridoi, ma anche e soprattutto le previsioni e le possibili ripercussioni del voto sugli equilibri interni ai singoli partiti. Ed in particolare nel centrosinistra dove la candidatura solitaria di Enzo Napoli ha lasciato perplessi in molti. La truppa deluchiana si era data appuntamento alle 10.30 di questa mattina a Palazzo Guerra, grazie ad un giro di messaggi sul gruppo Whatsapp della maggioranza. Ma diverse sono state le defezioni o chi ha deciso volutamente di recarsi in via autonoma a Palazzo Sant’Agostino per evitare occhi indiscreti e soprattutto per defilarsi rispetto agli ultimi assalti dello staff di Napoli, alla ricerca disperata di “conversioni” in extremis.

I primi dati dai 3 seggi. Le  operazioni di scrutinio dei voti nei tre seggi attivi a Palazzo Sant’Agostino sono iniziate intorno alle 20.20, ma con estrema lentezza. Ma dalle prime risultanze dei comuni scrutinati, emerge con forza che il partito democratico sta facendo il pieno dei consensi.

Aggiornamento spoglio ore 22. Al momento, sono stati scrutinati tutti i comuni appartenenti alle fasce A, B, C e D. Mancano all’appello i grossi centri come Battipaglia, Angri, Sarno e ovviamente ancora manca all’appello la città capoluogo. Come anticipato, il Pd fa il pienone ovunque e il più votato risulta Luca Cerretani, vicesindaco di Torchiara.

La tensione nel fronte dei deluchiani. Sale la febbre in casa Enzo Napoli. Già perchè più si avvicina il momento dello spoglio delle schede elettorali di Salerno città e più cresce l’ansia e la tensione all’interno del Pd salernitano. Il risultato elettorale del primo cittadino sarà la cartina di tornasole dell’andamento della macchina amministrativa di Salerno, sempre più una nave in balia delle onde. Rumors da Palazzo Sant’Agostino confermano che potrebbero essere solo 18 i voti raggranalleati da Napoli all’interno della sua maggioranza.

Ore 23.15, inizia lo spoglio di Salerno città. Attesa snervante per i deluchiani che affollano il salone del consiglio provinciale di Palazzo Sant’Agostino. In questo momento inizia lo spoglio di Salerno città e i riflettori sono tutti puntati su Enzo Napoli. Intanto arrivano le prime percentuali. Per la fascia A il Pd è al 43% dei consensi.

Ore 23.35, la Caporetto del sindaco di Salerno. Alla fine le anticipazioni di Più Mezzogiorno sono state confermate. Enzo Napoli ha racimolato soltanto 12 voti dalla sua città – o meglio – dalla sua maggioranza. Dei 26 consiglieri di maggioranza e al netto dei 7 che avevano notoriamente palesato un voto differente (per motivi di partito), Napoli è riuscito nell’impresa di perdere altri 7 esponenti della sua maggioranza, finendo in “minoranza” politica assoluta. Il voto di pochi minuti fa rappresenta l’ennesima bocciatura di un’amministrazione comunale e di una gestione politica della macchina di Palazzo Guierra praticamente allo sbando. Ora inizierà la resa dei conti che tutti temevano.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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