Provinciali Salerno, il governatore De Luca a caccia dei “traditori”

consiglio-comunale-salerno

Non sono passate neanche 12 ore dall’ufficialità dei dati elettorali delle provinciali 2017 che è immediatamente scattata “la caccia alle streghe” in casa Pd. La “sconfitta” politica del sindaco di Salerno Enzo Napoli – capace di raccogliere nel seggio cittadino solo 11 voti (più il suo personale) – sarà oggetto di un’attenta analisi post voto. E di conseguenza produrrà degli effetti, anche drastici.

Caccia aperta ai “diversamente deluchiani”. La Caporetto della maggioranza a Palazzo Guerra è già sul tavolo del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. L’ex sindaco di Salerno lo aveva promesso ed ora lo farà. Come anticipato da Più Mezzogiorno, le epurazioni e l’inserimento di alcuni nominativi nella lista nera del governatore è cosa fatta. Già perchè grazie al sistema di voto delle provinciali, non è difficile risalire ai “traditori” di Enzo Napoli. Al netto di coloro i quali (7 consiglieri in totale) avevano già ribadito – pubblicamente e personalmente al primo cittadino – la rispettiva preferenza di voto (anche per logiche esigenze di partito, vedi socialisti, moderati e verdi), ora occorre capire chi nelle tre liste civiche di ispirazione deluchiana (Progressisti, Campania Libera e Salerno per i Giovani) ha fatto venire meno il proprio voto. Conti alla mano, ci sono altri 8 consiglieri che hanno voltato le spalle a Napoli. Ma chi sono? Di certo, De Luca starà verificando – stilografica alla mano – tutti i dati elettorali degli altri esponenti del partito democratico e le rispettive aree o correnti di appartenenza, per poter “radiografare” il voto ed estrapolare le schede “sospette”. Rumors provenienti da Palazzo di Città dicono che oltre a due voti “ribelli” provenienti da Campania Libera, gli altri 6 sarebbero così suddivisi: 4 nella lista dei Progressisti e 2 in quella di Salerno per i Giovani.

Le prossime nomine al cda dell’aeroporto e le manovre in vista delle elezioni. Visto che tutto era stato congelato e postdatato a dopo le elezioni provinciali, le prossime nomine nel consiglio di amministrazione del consorzio aeroportuale e le ulteriori manovre di assestamento in vista delle prossime scadenze elettorali (leggi anche elezioni politiche imminenti) saranno “modulate” in virtù della Caporetto alle provinciali.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *