Caso Nola: de Magistris contro De Luca. M5S chiede dimissioni dg Asl Napoli 3

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Dopo lo scontro tra il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris attacca il governatore campano sul caso dell’ospedale di Nola.

Tweet al veleno – Il Presidente De Luca mesi fa aveva detto: mai più barelle negli ospedali della Campania. E’ Stato di parola: via le barelle e i malati tutti giù per terra”. Questo il tweet che il primo cittadino del capoluogo partenopeo ha lanciato questa mattina dal suo profilo scatenando la reazione del vice presidente della Regione, Fulvio Bonavitacola.

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Bonavitacola difende De Luca – “Leggo – scrive in una nota il braccio destro di De Luca – una dichiarazione del sindaco di Napoli di irresponsabile attacco personale al Presidente della Regione. Si utilizzano a tale scopo, in modo volgare, i gravissimi fatti accaduti presso l’ospedale di Nola. Ci sarebbero valide ragioni – sostiene Bonavitacola – per ignorarlo. E invero, di ignoranza dei fatti e di mancanza totale di sensibilità rispetto a problemi seri, davvero non si avverte il bisogno. C’è chi sta affrontando l’eredità drammatica di malgoverno, disorganizzazione e clientela politica, ed ha avviato un rinnovamento profondo e percepibile da tutte le persone serie, del comparto sanità. E – conclude il numero due di Palazzo Santa Lucia –  c’è chi pensa di coprire la propria nullità amministrativa con disdicevole ironia”.

I 5Stelle chiedono le dimissioni del dg dell’Asl Napoli 3 – E se De Luca ha chiesto il licenziamento dei responsabili del pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria la Pietà” di Nola, ottenendo per ora soltanto la sospensione da parte del direttore generale dell’Asl Napoli 3, Antonietta Costantini, il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle chiede invece la testa della manager, nominata proprio dal governatore nel maggio scorso con la nuova legge per la nomina dei direttori generali di Asl e Aziende ospedaliere.  Allora, ricorda la capogruppo Valeria Ciarambino, “De Luca in aula affermò solenne che si assumeva ogni onere e ogni responsabilità politica delle sue nomine. E allora ci chiediamo perché usare i medici, il responsabile del pronto soccorso e gli infermieri dell’ospedale di Nola come ‘scudi umani’e non coinvolgere minimamente tra i responsabili l’attuale direttore generale nominato dallo stesso De Luca? E’ questa la responsabilità politica che De Luca prometteva di assumersi?”.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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