Alcoa, arrivano gli svizzeri al salvataggio

Potrebbe risolversi entro la fine del mese di febbraio la tormentata vicenda dello stabilimento Alcoa di Portovesme, la fonderia del Sulcis oggetto di dismissione da parte della multinazionale americana. Nelle ultime ore, infatti, è stata siglata a Roma l’intesa che dovrebbe portare la società svizzera Sider-Alloys all’acquisizione dello stabilimento sardo. L’accordo è stato sottoscritto dai vertici della società elvetica e dai rappresentanti di Invitalia, l’agenzia che, in base agli accordi raggiunti negli anni scorsi con la multinazionale statunitense, ha il compito di curare la cessione dell’impianto siderurgico.

Le tappe – In base all’accordo entro il prossimo 15 gennaio sarà avviata l’attività di due diligence –ovvero la verifica dei dati di bilancio e degli altri aspetti rilevanti per la trattativa-, destinata a concludersi entro un mese. Sulla base dei dati acquisiti Sider-Alloys si impegna a formulare –entro il 28 febbraio- la propria proposta di acquisto. “Con la notizia dell’avvio della due diligence –dice Raffaele Apetino, coordinatore nazionale siderurgia Fim-Cisl-, si aggiunge un altro importante tassello nella complicata ricerca di una soluzione industriale alla drammatica vertenza dell’Ex-Alcoa di Portovesme per evitare lo smantellamento dello smelter, ormai fermo dal 2012″. E’ dal novembre del 2012, infatti, che le attività dell’impianto siderurgico di Portovesme sono ferme, con i 420 dipendenti dello stabilimento ed i 350 dell’indotto privi di ogni certezza sul proprio futuro lavorativo. Del resto la decisione di Alcoa era sempre apparsa irreversibile: terminare la produzione di alluminio presso lo stabilimento sardo a causa dei costi giudicati troppo alti. Unica strada percorribile trovare un nuovo acquirente: dopo alcuni “falsi allarmi” ora la vicenda sembra essere in dirittura d’arrivo. Nel mese di marzo 2016, intanto, sono iniziate le operazioni di bonifica dell’area su cui sorge l’impianto, una delle clausole dell’accordo raggiunto tra Alcoa ed Invitalia.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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