Basilicata, Braia: “Ingenti danni all’agricoltura. Chiediamo aiuto al Governo”

In the foreground an agricutural field with snowy crops and in the background a row of bare trees outlined as silhouettes against the gray sky.

In the foreground an agricutural field with snowy crops and in the background a row of bare trees outlined as silhouettes against the gray sky.

L’emergenza freddo in Basilicata sta causando ingenti danni all’agricoltura e alle decine e decine di aziende zootecniche e orticole insediate principalmente nel Metapontino e nel Materano. Per questo l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia ha lanciato l’sos al ministro Maurizio Martina e al Governo per chiedere che vengano attuate le deroghe al decreto legislativo 102 del 2004, ovvero di attivare il Fondo di solidarietà nazionale per l’agricoltura come previsto dall’articolo 1, per ottenere “il riconoscimento dei danni causato alle produzioni, vista la gravità e l’eccezionalità di questo evento“. “Al pari del presidente Pittella, – ha detto Braia – che con gli altri presidenti di Regione chiederà al Governo nazionale un’attenzione particolare sullo stato d’emergenza per i danni causati su tutto il territorio lucano, insieme agli assessori all’Agricoltura delle stesse regioni chiederemo al ministro Martina, da me aggiornato quotidianamente, e al Governo, di intervenire“.

La conta dei danni – Ho effettuato personalmente – ha aggiunto Braia – una serie di sopralluoghi nelle aziende zootecniche e orticole del Materano e del Metapontino, negli areali e nelle contrade di Matera, Bernalda, Scanzano, Marconia e Policoro, per la verifica dell’entità dei danni all’agricoltura ed alle coltivazioni a seguito della copiosa nevicata e successiva gelata, che si è abbattuta sulla nostra regione“. Sono già tantissime le segnalazioni, corredate di foto, che in queste ore stanno arrivando sulle mail dei funzionari degli uffici regionali da parte di decine di aziende agricole soprattutto della provincia di Matera, come Bernalda, Scanzano, Marconia e Policoro. “Con il sostegno di Provincia e Comune di Matera – ha spiegato l’assessore Braia – ieri abbiamo completato il ripristino degli accessi che avevano costretto all’isolamento le aziende Pietro Bozza, De Biasi, Labarile e Tamburrino, tutte localizzate in contrada La Bruna vicino Murgia Timone nei pressi di Telespazio, con migliaia di capi animali tra cavalli, pecore, vacche da latte e podoliche a rischio assideramento e senza possibilità di ricevere foraggio e con l’aggravante di non poter consegnare il latte quotidianamente munto e stoccato da tre giorni”.

Riconoscimento dei danni, è corsa contro il tempo – Il 30 gennaio 2017 è infatti la data ultima fissata entro cui, secondo cronoprogramma, bisogna concludere tutte le visite in sito e le stime dei danni subiti ai prodotti e alle strutture produttive. Per questo motivo “il censimento tempestivo delle stime dei danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole, agli impianti produttivi ed alle infrastrutture agricole nelle zone colpite, – ha detto ancora Braia – ci permetterà di chiedere immediatamente lo stato di calamità, al verificarsi delle condizioni previste dalla norma”. Intanto la Regione ha avanzato con l’assessore regionale alla Protezione Civile, Nicola Benedetto, dello stato d’emergenza, la richiesta che era arrivata da Confagricoltura Basilicata, che lunedì pomeriggio aveva incontrato il presidente Marcello Pittella.

Ancora scuole chiuse nel Materano –  Intanto, seppur le condizioni siano in costante miglioramento le condizioni meteo su tutta la regione Basilicata, come comunicato dall’Ufficio regionale Protezione civile, evidenziando che “per oggi sono previste deboli nevicate sul Pollino, nel Marmo Melandro e lungo tutta la fascia tirrenica“, le scuole continuano a restare chiuse a Matera. A disporlo è stato il sindaco Raffaello De Ruggieri. “Gli istituti scolastici devono, – si legge nell’ordinanza – però, assicurare l’apertura, anche pomeridiana, di ciascun plesso, per consentire al personale incaricato di Comune e/o Provincia le ispezioni necessarie”.

Migliora la viabilità – La viabilità, spiega la Protezione Civile regionale, è “quasi normale su tutta la regione, con punte di difficoltà nelle aree interne del Vulture Melfese e in direzione Matera-Altamura” e anche i collegamenti ferroviari “sono normali con la riapertura della tratta Matera-Bari delle Ferrovie Apulo Lucane (Fal)“. Nel comunicato è anche specificato che “persiste ancora il freddo intenso, con temperature sotto lo zero in diversi centri della Regione. Il pericolo quindi è rappresentato dal ghiaccio specialmente nelle ore notturne, pertanto è ancora consigliabile mettersi in viaggio solo per motivi urgenti e con pneumatici da neve o catene a bordo“.

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