Bagnoli: intesa Governo-Comune per la bonifica integrale

L'area di Bagnoli

Saranno sbloccati in tempi brevissimi trenta milioni di euro –su 308 complessivamente previsti- per dare accelerare i lavori per l’attuazione dei primi interventi cantierizzati ed avviarne altri tra quelli contemplati dal Patto per Napoli, documento d’intesa sottoscritto tra il governo nazionale e l’amministrazione del capoluogo campano. Questo l’esito principale dell’incontro tra il primo cittadino De Magistris ed il ministro per il Mezzogiorno De Vincenti.

Interventi e caso Bagnoli – Grazie allo sblocco di queste prime risorse sarà possibile intervenire su quattro temi, individuati come prioritari dall’amministrazione partenopea: potenziamento delle linee metropolitane –indispensabili per migliorare la mobilità cittadina-, abbattimento delle Vele di Scampia e risanamento del quartiere, aumento della raccolta differenziata e recupero dell’Albergo dei poveri. Ma al centro del confronto tra De Magistris e De Vincenti c’è stato anche il delicato tema di Bagnoli. Ovvero della bonifica e del recupero dell’ex area industriale. Su questo punto si è registrata piena convergenza sulla necessità di operare una bonifica integrale dell’area, senza limitarsi ad una messa in sicurezza. Secondo De Magistris “è importante che le bonifiche siano integrali e complete”. Linea pienamente condivisa dal ministro che,anzi, ha rilanciato sottolineando come sia importante immaginare un progetto di trasformazione urbana per l’area in vista del dopo bonifica. “Organizzeremo un incontro a Napoli –ha detto De Vincenti- che coinvolgerà anche la Regione per valutare quello che stiamo facendo e ragionare insieme sul modo migliore di affrontare il tema”.

In Regione – Il ministro De Vincenti ha incontrato anche il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Tema del confronto il nuovo piano regionale sui rifiuti, per cui De Vincenti ha usato toni distensivi dopo la valutazione negativa espressa dal Ministero dell’Ambiente. E se De Luca ha ribadito il niet dell’amministrazione regionale alla costruzione di nuovi termovalorizzatori in Campania, governatore e ministro hanno concordato sulla necessità di incrementare le quote di raccolta differenziata.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *