Campania Libera, De Luca “sceglie i nomi” per le elezioni

Vincenzo De Luca

Non sono passate neanche 24 ore dalla ufficializzazione della nascita di Campania Libera come vero e proprio movimento politico che il governatore della Campania ha già annotato sulla sua agenda personale i nomi dei possibili “innesti” – provenienti da destra e dal centro – e l’identikit della squadra che dovrà accompagnarlo qualora si materializzi la separazione dal Pd e la corsa in solitaria alle prossime elezioni politiche.

Imprenditori e professionisti, ma anche politici “ex nemici”. Sulla falsa riga di quanto accaduto a Salerno, dove l’ex competitor di De Luca alle comunali del 2011 Anna Ferrazzano è prima transitata nelle fila del centrosinistra deluchiano per poi ricevere l’incarico di presidente del consorzio aeroportuale di Salerno, anche in Regione Campania il governatore ha le idee chiare: conquistare quanti più “ex nemici”, sottraendoli di conseguenza all’avversario, ma soprattutto consolidare rapporti con la classe imprenditoriale e quella dei professionisti. Rumors provenienti da Napoli hanno confermato ieri sera ad Afragola, in occasione del convegno di Campania Libera sul lavoro, la presenza discreta di un notissimo imprenditore napoletano – candidato qualche anno fa nelle fila del centrodestra – pronto ad “abbracciare” il credo politico di De Luca. E non sarebbe il solo. Dalla provincia napoletana e da quella casertana, diversi sono i titolari di medie e grandi imprese ad aver contattato lo staff di De Luca per dimostrare il proprio gradimento al progetto politico di Campania Libera. Di sicuro, molti tra questi potrebbero essere nel novero dei papabili in caso di composizione di liste elettorali.

A Salerno tutti restano ancora a guardare. Nonostante la notizia sia ormai di dominio nazionale, nel suo feudo salernitano i fedelissimi stentano ancora a credere che il divorzio dal Pd sia ormai imminente. Eppure i segnali ci sono tutti. Fatto sta che a Palazzo Guerra, sede dell’amministrazione comunale, i deluchiani restano con le bocche cucite, evitando commenti di sorta.  Nessuno vuole apparire come l’approfittatore di turno che sale su di un carro potenzialmente vincitore, anche se – dietro le quinte – si stanno già facendo due conti per capire che tipo di visibilità ci sarebbe all’interno di un partito politico che nasce ora. Con tutti i dubbi e le incognite del caso.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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