Ecoambiente Salerno, l’ex procuratore Alfredo Greco al posto di Capo

Camion in coda allo Stir di Battipaglia.

L'ex procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco

L’ex procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco

Sarà l’ex magistrato Alfredo Greco, ex procuratore capo di Vallo della Lucania, il nuovo presidente del Consiglio di gestione di Ecoambiente, la società partecipata della Provincia di Salerno che gestisce lo Stir di Battipaglia e gestisce gran parte del ciclo integrato dei rifiuti. La nomina di Greco – della quale al momento non esiste ancora un documento ufficiale che però, fanno sapere da Palazzo Sant’Agostino, si sta mettendo a punto – arriva a quattro giorni dalla revoca dell’incarico a Mario Capo, nominato dalla precedente amministrazione provinciale targata Cirielli-Iannone, al quale venerdì scorso era stata recapitata la decisione del consiglio di sorveglianza che gli avrebbe imputato alcune inadempienze, tra cui la mancata visione dei bilanci della società. Sostituito anche l’altro componente del Consiglio di gestione, l’ingegnere Giuseppe Odoroso. Al suo posto ci sarà il dottor Giovanni D’Antonio, che avrà competenze più strettamente economiche e finanziarie, anche in vista dell’approvazione del bilancio della società, previsto tra aprile e giugno.

Lo scontro eterno tra controllore e controllata – Da quando si è insediata l’amministrazione provinciale targata Pd guidata dal sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, nel 2013, lo scontro tra Palazzo Sant’Agostino e la sua partecipata non si è mai fermato. A cominciare il braccio di ferro era stata proprio la Provincia che, quasi in simultanea, come primo atto revocò sia l’incarico a Capo che all’allora presidente del Consorzio Asi Salerno, Gianluigi Cassandra, facendo su quest’ultimo anche delle pressioni, che oggi vede imputati Canfora e il direttore generale Bruno Di Nesta. Decisione che era stata ribaltata dal Tar di Salerno e dal Consiglio di Stato ai quali i due si erano appellati.

Capo depone le armi e fa gli auguri sul suo successore – Non posso che essere contento per aver vissuto una straordinaria esperienza umana e professionale pur nelle a note difficoltà degli ultimi anni. Abbiamo costruito una società che può senza forzature essere assunta a modello di gestione tecnica ed aziendale nel ciclo pubblico dei rifiuti in Campania.  Al di là delle schermaglie questa è una constatazione diffusa tra chi osserva asetticamente le cose.  È’ certo che le difficoltà sono insite nella gestione di una società della complessità di Ecoambiente Salerno in primis quelle finanziare ma anche quelle tecniche. Sono sicuro tuttavia che la squadra di cui dispone Ecoambiente è all’altezza del compito che è chiamata a gestire. E sono altresì sicuro che il dottor Alfredo Greco ed il collega D’antonio sapranno garantire un percorso societario non solo di stabilità ma anche di ottimi risultati. A loro il mio più sincero augurio di buon lavoro.  Ai dipendenti tutti di Ecoambiente il mio grazie”. Con toni molto distensivi il presidente revocato Mario Capo commenta la decisione della Provincia di Salerno. Parole inaspettate che arrivano dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi che facevano presagire nuovi ricorsi e battaglie giudiziarie. Insomma, l’ormai ex numero uno della società provinciale sembra aver accettato la decisione di Palazzo Sant’Agostino. Nelle sue parole, infatti, non vi è alcun accenno a possibili nuovi impugnazioni della decisione che a ore verrà ratificata dal presidente della Provincia.

Dalla vicenda Aser all’approvazione del bilancio – Tra le tante spine della gestione attuale di Ecoambiente ci sono la vicenda dei 34 lavoratori dell’ex Aser, licenziati e poi reintegrati dal Tribunale del Lavoro di Salerno, che mesi fa aveva accolto il ricorso dei lavoratori emettendo una sentenza che, ad oggi, non è stata ancora applicata dalla società provinciale. E poi ci sarebbero i conti di Ecoambiente che, secondo la Provincia di Salerno, non sarebbero in ordine. Ma Mario Capo, appena qualche giorno fa, aveva ribadito invece il contrario, sostenendo che la società da lui presieduta “è l’unica in Campania ad avere i conti in ordine”. A Greco e D’Antonio ora dunque spetterà il compito di approvare il bilancio e modificare lo statuto procedendo alla nomina di un nuovo consiglio d’amministrazione ristretto in linea con le norme dettate dalla spending review.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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