De Luca: “Nessun partito personale”. Ma Campania Libera è già a caccia

Matteo Renzi con il governatore campano De Luca

Prova a stemperare le polemiche il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, all’indomani del battesimo ufficiale di Campania Libera. E lo fa dalla sua pagina personale di Facebook, al solito modo, con affondi velenosi e battute sarcastiche. E’ solo una schermaglia di facciata – dicono a voce bassa alcuni dei suoi più stretti collaboratori – purtroppo la separazione tra Renzi e De Luca, a meno di improbabili colpi di scena, è già sancita. L’unica cosa da accertare è se si tratta di un repulisti di Renzi o di un addio di De Luca. O addirittura di entrambe le ipotesi.

De Luca su Facebook.Alcuni titoli sono scritti ormai prima che gli eventi si svolgano. Ad Afragola si è svolta un’iniziativa – che aveva come tema “Obiettivo Lavoro” – promossa da una delle liste civiche e di programma che mi affiancano da ben sei anni. Su qualche organo di informazione questa manifestazione è diventata il lancio improvviso e insidioso del mio “partito personale”. Indifferenti al fatto che da venti anni contrasto l’idiozia dei partiti personali e indifferenti alla realtà delle cose che si fanno, l’importante è fare gossip, fantapolitica, caricature che possano strappare un’attenzione, che non si riesce ad ottenere con la correttezza, la professionalità, il rispetto della verità. Dal minuto successivo al voto referendario sono oggetto di tale attenzione, morbosa e falsificante. Niente da fare. È una battaglia persa quella per la serietà. Occorre rassegnarsi a pubblicare le registrazioni video e audio degli eventi cui si partecipa (ma senza illudersi, perché ormai in Italia la decenza è morta)“.

Nel feudo di Salerno si parla già di “direzione segnata”. Nessuno esce allo scoperto in questa fase, ancora del tutto magmatica. Ma il sentiment dei fedelissimi salernitani è molto chiaro: De Luca farà di tutto per non uscire dal Pd, ma se sarà costretto, avrà come paracadute Campania Libera. Fondamentale in un momento simile, visto anche che si attende la pronuncia della Corte Costituzionale sulla legge elettorale. Dovesse essere bocciata quella targata Renzi e si tornasse ad un sistema proporzionale, cosa impedirebbe a Campania Libera di diventare soggetto attivo nelle elezioni politiche come partito di emanazione regionale?

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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