Sanità: il ministro Lorenzin boccia l’ipotesi di De Luca commissario in Campania

Il ministro della Salute Lorenzin

Il ministro della Salute Lorenzin

Nuova stoccata del ministro della Salute Beatrice Loernzin all’indirizzo  del governatore campano Vincenzo De Luca. Se nei giorni scorsi il ministro aveva definito “eroi” i medici del Pronto Soccorso di Nola di cui il governatore campano voleva, invece, il licenziamento per aver assistito dei pazienti sul pavimento in assenza di letti disponibili, oggi lo scontro si consuma sul delicato tema del regime commissariale cui è costretta la sanità in Campania.

Il commissariamento – Ministro e governatore erano entrambi presenti alla conferenza Stato-Regioni che si è svolta questa mattina a Roma, con la sanità tra gli argomenti principali. Al termine dei lavori Lorenzin ha replicato, a chi chiedeva dell’aspirazione di De Luca ad essere nominato commissario per la sanità in Campania, con un secco “De Luca non ne sta facendo mistero, sono  ormai mesi che lo chiede”. Richiesta che, però, non sembra incontrare particolare gradimento in sede governativa. “Io ricordo –ha detto Lorenzin- che c’è una legge fatta col patto della salute e  approvata da tutte le Regioni che prevede che il controllore e il  controllato non siano la stessa persona. Poi  dal parlamento con un emendamento all’ultima legge di bilancio si dà  la possibilità al governo di rivedere in determinate condizioni questa norma. Ma è una scelta collegiale del governo”. Nessuna rassicurazione, dunque, per il governatore campano: “io posso rassicurare –ha concluso il ministro- solo sul metodo di lavoro: lavoriamo per  raggiungere degli obiettivi e il nostro obiettivo in Campania è aumentare la griglia Lea che è in condizioni disastrose e penso che i cittadini campani se ne accorgono tutti”. Dichiarazione che appare un vero e proprio j’accuse nei confronti di De Luca e della sua amministrazione, giudicati evidentemente non in grado di garantire i livelli minimi assistenziali.

Il governatore – Posizione diametralmente opposta quella del governatore. In mattinata De Luca ha rilasciato all’emittente Canale 9 un’intervista dedicata proprio alla sanità campana. Dopo aver sottolineato che i commissari prima se ne vanno, meglio è, il governatore ha detto di non avere dubbi “che usciremo dal commissariamento: vogliamo diventare la prima regione d’Italia per i Lea, i livelli essenziali di assistenza. I dati davano la Campania ultima nel 2015 a causa della gestione precedente alla nostra, adesso siamo a metà graduatoria e presto saremo ai vertici. Ci sono state situazioni di emergenza che non devono far dimenticare quanto di buono abbiamo realizzato, come la riapertura di cinque Pronto Soccorso che erano chiusi”. Una valutazione che, come appare evidente, è ben diversa da quella fatta dal ministro della Salute.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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