Elezioni, De Luca e Mastella preparano le loro “squadre”

Il giudizio della Consulta sull’Italicum si avvicina sempre di più. Come anche la possibiltà di un ritorno al sistema proporzionale che regoli le prossime elezioni politiche. Un vero e proprio “ritorno al futuro” di uno strumento elettorale che ha normato l’Italia per 40 anni e passa e che ha consentito a tanti piccoli partiti – anche su base regionale – di vivere e di “spostare” l’ago della bilancia in più di una occasione.

Il governatore della Campania scaricato anche dalla sinistra del Pd. Come era nell’aria, una volta conclamata la separazione da Matteo Renzi, l’ex sindaco di Salerno ha tentato un timido approccio alla sinistra del partito democratico, per provare a ricucire lo strappo con Pierluigi Bersani e l’area dalemiana. Ma non c’è stato nulla da fare. De Luca, oggi, è davvero isolato all’interno del Pd. E l’unica soluzione possibile per uscirne indenne resta quella di puntare tutto su Campania Libera, che già sta muovendo i primi passi come partito politico e non più come lista di programma. Intanto da Roma giungono sempre più conferme della lacerazione in atto con l’ex premier. Renzi avrebbe dato mandato ai suoi più stretti collaboratori – Lotti in testa – di “tenere lontane” sia le richieste di riappacificazione avanzate dallo stesso governatore della Campania che le speranze del figlio Piero di una candidatura “sicura” nelle fila del Pd.

L’ex ministro scalda i muscoli con la benedizione del “padre nobile” Gaspare Russo. Che Clemente Mastela cada sempre in piedi è cosa risaputa. Dopo il crack del Comune, il sindaco di Benevento ha deciso di riprendere in mano la sua fitta rete di relazioni nel complesso mondo post democristiano, a caccia di sostenitori e di figure che lo affianchino in questa nuova avventura. Non sarà la riproposizione dell’Udeur, ma una creatura ibrida che ambisce a rappresentare tutti i delusi della seconda repubblica e coloro i quali, non trovando una casa politica, comunque rifiutano il grillismo come espressione ideologica.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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