Salerno, deluchiani allo sbando: il sindaco Napoli sempre più solo

E’ sempre più netta la frattura che esiste all’interno del fronte di maggioranza che sostiene la giunta di Enzo Napoli. Al Comune di Salerno la serenità e la coesione della passata consiliatura sono ormai un flebile ricordo. Ingiallito ancor di più dai recenti mal di pancia di molti “deluchiani della prima ora”, stanchi di una gestione politica assolutamente fuori controllo e senza un vero progetto operativo da portare avanti.

Il primo cittadino arroccato nel suo ufficio. Enzo Napoli è costretto a fare i conti con il sindaco di Salerno. Sembra un paradosso o anche un assurdo matematico, ma la realtà è proprio questa. L’uomo Napoli continua ad essere se stesso, con il garbo e la cultura che lo contraddistinguono, ma è il sindaco Napoli che proprio non riesce ad entrare in un meccanismo, probabilmente più grande e oneroso del previsto. Scattando una fotografia a Palazzo Guerra, ci si può tranquillamente rendere conto che Napoli vive in un assedio costante, diviso tra il suo modus operandi e la necessità di “mettere pezze” nei fragilissimi equilibri di maggioranza. Notizia dell’ultim’ora un nuovo faccia a faccia tra alcuni fedelissimi del governatore della Campania ed un paio di consiglieri “accusati” di essere tra i ribelli delle provinciali. Indiscrezioni di palazzo raccontano di un alterco consumato scendendo le scale dal terzo al secondo piano, con parole grosse e sguardi al vetriolo.

Le inchieste e la paura di finire nella rete. Le recenti incursioni della Guardia di Finanza a Palazzo Guerra, finalizzate all’acquisizione di documenti relativi alla vicenda dei mercatini di Natale ed alla pratica amministrativa per l’area del villaggio di Babbo Natale hanno innescato un meccanismo infernale di paura e terrore. Nessuno – o quasi – dei consiglieri rilascia dichiarazioni alla stampa, anche gli argomenti in trattazione nelle commissioni consiliari diventano “top secret”, così come i movimenti politici sotterranei, che nonostante tutto continuano ad esistere. Infatti, altra notizia nuova, a giorni potrebbe concretizzarsi il passaggio al gruppo misto del primo esponente della maggioranza Napoli, stanco della conduzione politica dello staff del sindaco.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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