Pd, Emiliano lancia l’opa sulle primarie e chiama De Luca per un’alleanza

Fonte: huffingtonpost.it

Fonte: huffingtonpost.it

Il Sud si chiama fuori. Fuori dalle logiche del partito democratico. Per candidarsi a governare il partito democratico. E’ questa in estrema sintesi l’idea del governatore della regione Puglia Michele Emiliano, confermata l’altro giorno sugli schermi de La7. Emiliano – l’anti-Renzi per eccellenza nel Pd – ha ufficialmente candidato se stesso alla segreteria nazionale del partito, qualora si celebri un congresso. E per farlo ha già trovato l’interlocutore: il governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Odio-amore tra i due leader politici. Come anticipato da Più Mezzogiorno lo scorso 8 dicembre, l’intesa tra Emiliano e De Luca è sempre più vicina. Non si sono mai piaciuti tanto De Luca ed Emiliano, ma hanno – nei rispettivi curricula – molti elementi in comune. Il primo che balza agli occhi è l’essere in antitesi con il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi. Emiliano lo è da sempre, da molto prima del referendum (dove ha votato No), De Luca lo è da poco, da quando l’ex premier lo ha scaricato senza troppi problemi all’indomani della Caporetto referendaria. E poi hanno dalla loro la politica del fare e quel sogno malcelato di costruire un partito dei sindaci del Sud, nato quando entrambi erano primi cittadini (Emiliano a Bari, De Luca a Salerno).

La corsa alla segreteria nazionale. Dunque Emiliano si è candidato ufficialmente contro Renzi. E lo ha fatto mettendo in chiaro di non appartenere alla corrente dalemiana. Quindi in perfetta sintonia con De Luca, anch’egli rifiutato a priori dai suoi ex compagni di partito dopo la “conversione renziana” di quache anno fa. Emiliano per puntare in alto ha necessariamente bisogno di una sponda in Campania, dove De Luca – a dispetto di quanto dica il Pd – continua ad essere saldamente in sella alla giunta regionale. E in cambio, De Luca cosa chiederà a Emiliano. Ancora top secret, ma qualcuno ipotizza un ruolo importante per lo stesso governatore della Campania nella segreteria nazionale, senza dimenticare il suo primogenito Piero, ancora desideroso di una candidatura alle prossime politiche.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *