M5S, Tofalo: “A Salerno è in atto una vera guerra di poltrone”

Il deputato del Movimento 5 Stelle Angelo Tofalo

La notizia della nascita di Campania Libera come movimento politico (e non più come semplice lista di programma) e dei movimenti sotterranei al Comune di Salerno, dove i fedelissimi del governatore De Luca hanno ingaggiato una guerra senza quartiere ai ribelli delle provinciali, sono il punto di partenza dell’analisi politica del deputato salernitano del Movimento 5 Stelle Angelo Tofalo.

Il j’accuse di Tofalo al governatore De Luca. “Mentre il Paese e la nostra Regione in particolare sono sul baratro – esordisce il parlamentare pentastellato – Vincenzo De Luca da governatore della Campania sembrerebbe muovere tutti i fili per garantire esclusivamente la continuità della propria stirpe. Da una parte continuano le manovre per rafforzare “Campania Libera” in vista delle prossime politiche, dall’altra si spacca un gruppo consiliare, quello di Salerno, per cedere a tutti i costi il testimone al figlio “non eletto” ma nominato e calato dall’alto. Il “bene comune” del nostro territorio è passato totalmente in secondo piano, ora più che mai c’è in atto una vera e propria guerra di poltrone. Questo comportamento, in un momento così delicato, non è proprio più accettabile soprattutto per i cittadini salernitani.”

Acque sempre più agitate a Palazzo di Città. Come anticipato poco fa da Più Mezzogiorno, il documento della fronda anti De Luca è diventato ben presto l’argomento principale di discussione al terzo piano di Palazzo Guerra. In particolare, secondo indiscrezioni provenienti dal Comune, sono proprio i “traditori” di Enzo Napoli ad essere in fibrillazione. Già perchè, come già detto, sia le fotografie proibite scattate nei seggi elettorali in occasione delle provinciali, sia il testo incriminato e redatto nel corso di una delle riunioni informali tenute dagli stessi consiglieri comunali, sono girati sulla rete, sia sulle messaggerie di Whatsapp che sulla posta elettronica di qualche esponente di maggioranza.  Cosa che potrebbe imbarazzare non poco nel caso in cui finissero nelle mani del sindaco Napoli.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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