Trasporti in Campania: Sita Sud lancia la sfida a Busitalia

I nuovi bus di Sita Sud

I nuovi bus di Sita Sud

Sita Sud si prepara a quella che potrebbe essere la sfida più importante del 2017, la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale (in provincia sono 32 milioni di chilometri, ndr) che la Regione Campania dovrebbe indire entro l’anno dopo aver determinato, con due delibera di giunta approvate nel dicembre scorso, la rete dei servizi nell’ambito del bacino unico regionale. E lo fa mettendo su strada trenta autobus nuovi di zecca con un investimento proprio di quasi 6 milioni di euro. E lancia la sfida a Busitalia Campania, la holding di Ferrovie dello Stato che ha rilevato il ramo d’azienda del Cstp e che punterebbe a gestire l’intero servizio in tutta la provincia di Salerno.

Il direttore di Sita Sud, Simone Spinosa

Il direttore di Sita Sud, Simone Spinosa

Bus “made in Italy” in Costiera e sulle tratte extraprovinciali – I 30 nuovi mezzi acquistati da Sita Sud sono prodotti dalla Iveco e andranno a sostituirne altrettanti ormai vetusti. Nello specifico sono stati acquistati 11 bus da 12 metri che correranno sulle tratte Salerno-Napoli e Salerno-Avellino e 19 bus da 10 metri per la Costiera amalfitana e sorrentina. “Non abbiamo ancora i numeri definitivi del 2016 – ha spiegato il direttore di Sita Sud, Simone Spinosa – ma sappiamo che c’è stato un incremento dei passeggeri – pendolari e studenti – e dei turisti nelle due Costiere. Puntiamo ad incrementare l’offerta e la qualità del servizio. Questi nuovi mezzi si aggiungono ai 20, di fabbricazione cinese, che abbiamo acquistato due anni fa, facendo salire a 250 i mezzi a disposizione della nostra flotta”.

La sfida a Busitalia Campania – Con questi nuovi mezzi – ha aggiunto Spinosa – puntiamo a rinverdire il nostro parco mezzi e ci prepariamo alla gara d’appalto che la Regione Campania dovrebbe indire entro l’anno. Nelle prossime settimane ci incontreremo con i vertici di Palazzo Santa Lucia per capire come verrà stilato il bando di gara e sottoporremo all’attenzione della giunta le nostre perplessità in merito.  L’Anav (l’Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori cui aderisce Sita Sud, ndr) ha già posto nelle sedi opportune tre questioni che consideriamo di maggior rilievo: dal processo di liberalizzazione del settore, alla stabilità e all’adeguamento inflattivo del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale al sostegno agli investimenti in materiale rotabile e nei costi standard. Per quanto riguarda la liberalizzazione del settore, crediamo che la piena garanzia di una vera concorrenza nel mercato, con una forte limitazione degli affidamenti in house e diretti, debba essere al centro di una politica industriale di rilancio e sviluppo del settore con il supporto di interventi legislativi”.

Secondo Spinosa c’è il rischio che si arrivi ad un regime di monopolio in Campania gestito unicamente da Busitalia che, in qualche modo, potrebbe essere favorita in sede di bando di gara. Per il direttore di Sita Sud, infatti “Busitalia, comprando il Cstp, ha fatto un investimento azzardato. Se non dovesse aggiudicarsi il servizio – ha sostenuto – la sua avventura a Salerno potrebbe durare appena un anno”. 

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *