Rifiuti, De Luca: “In Campania 13 impianti di compostaggio entro il 2018”

Saranno 13 e non 25 gli impianti di compostaggio da realizzare in Campania per sopperire alla costruzione di un secondo termovalorizzatore in regione. Lo ha annunciato il presidente Vincenzo De Luca a margine dell’incontro con i sindaci che avevano dato disponibilità ad ospitare gli impianti sul loro territorio. Si tratta di Napoli (con l’impianto a Napoli Est), Afragola, Marigliano, Pomigliano d’Arco, Cancello Arnone, Maddaloni, Rocca d’Evandro, Casal di Principe, Conza della Campania, Chianche, Fisciano e Castelnuovo Cilento. Previsto anche l’ampliamento dell’impianto di Salerno, che passerà da 30mila a 40mila tonnellate annue.

Verranno poi messi in funzione anche gli impianti presenti all’interno degli Stir di Tufino, Giugliano, Battipaglia e Casalduni e si procederà al revamping dell’impianto di San Tammaro. L’investimento complessivo sarà di 230 milioni di euro e gli impianti, secondo quanto riferito da De Luca, dovrebbero essere pronti entro la fine del 2018.

Un passo in avanti importante – ha detto il presidente De Luca – perche’ da questo dipende tenuta piano”. A dirlo, dopo la riunione con i sindaci dei Comuni candidati ad ospitare le strutture, è il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. “Veniamo da una precedente programmazione che non aveva portato nulla nella nostra regione. Abbiamo approvato a dicembre un nuovo piano generale per la gestione dei rifiuti solidi urbani che come caratteristica ha l’esclusione degli impianti termovalorizzazione. Il piano – ha precisato – regge a condizione che da qui tre anni si arrivi al 65 per cento di differenziata in Campania, si lavorino 700mila tonnellate di umido, si completino le bonifiche e si vada avanti Cina con la rimozione delle ecoballe.”

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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