Taranto, il mare restituisce una statua di Afrodite del IV secolo a.C.

La statua rinvenuta nel golfo di Taranto

La statua rinvenuta nel golfo di Taranto

E’ con tutta probabilità una statua di Afrodite quella che è emersa ieri pomeriggio dalle acque di Capo San Vito, nel golfo di Taranto. Alta circa ottanta centimetri la scultura risale, stando alle prime ipotesi,al quarto secolo avanti Cristo, ma ulteriori elementi arriveranno solo nei prossimi giorni, quando il reperto sarà esaminato dagli specialisti della Soprintendenza.

La scoperta –  Come spesso accade il ritrovamento del reperto è frutto di una fortunata coincidenza: nel corso di un’immersione a circa quindici metri di profondità un sub di Martina Franca, Luca Dinoi, ha urtato un oggetto che giaceva sul fondale. Un rapido scavo ha consentito di riportare alla luce la statua. Il reperto è stato poi affidato dal suo scopritore al primo cittadino di Taranto Ippazio Stefano, cui è spettato il compito di avvisare la Soprintendenza ed i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari. A rendere ancora più interessante il ritrovamento la dichiarazione del sub, secondo cui sul fondale avrebbe intravisto anche i resti di un vaso. Di qui l’ipotesi che nell’area in cui è stata ritrovata la statua di Afrodite possano trovarsi altri reperti di epoca ellenistica. Già nei prossimi giorni nell’area dovrebbero essere effettuati sopralluoghi ed ulteriori ricerche da archeologi subacquei.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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