Scafati: sciolto il consiglio, in arrivo la “triade”. Ma c’è già chi pensa al voto

Palazzo Mayer, sede del Comune di Scafati

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Consiglio comunale di Scafati“. Dopo la richiesta d’arresto e le dimissioni del sindaco Pasquale Aliberti, per il grosso centro dell’Agro nocerino-sarnese, in provincia di Salerno, si apre un lungo periodo di sospensione, che  – come nel caso di Pagani, altro comune sciolto nel 2012 per lo stesso motivo – potrebbe durare almeno 18 mesi. E ad affiancare il commissario prefettizio Vittorio Saladino, potrebbero arrivarne altri due.

Comuni sciolti: numeri record in Campania – Con 436 comuni commissariati tra il 2001 ed il 2014 è maglia nera tra le regioni italiane. A dirlo è il recente dossier  “Fuori dal Comune”, realizzato da Openpolis sulla base di dati aggiornati al mese di settembre 2016.

Le reazioni politiche – Il primo a commentare la notizia è stato il deputato del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo, che a dicembre aveva scritto al ministro dell’Interno, proprio per sollecitare lo scioglimento del consiglio comunale. “La Campania – scrive il componente del Copasir – resta la regione dei record. Sono infatti bene 98 le procedure di scioglimento di cui 10 annullate, in Calabria 84, di cui 8 annullate e in Sicilia 66, di cui 4 annullate. Dal 2011 ad oggi sono 63 i consigli comunali sciolti per infiltrazioni di stampo mafioso. Questo è il segno del livello di malaffare che regna nella politica. Il MoVimento 5 Stelle sta cercando con tutte le sue energie di infiltrare con l’onestà ogni Comune d’Italia. Ora al comune di Scafati, già commissariato dopo le dimissioni del sindaco lo scorso novembre, arriverà una triade commissariale“.

E lancia il Movimento verso le future elezioni amministrative. “Noi continuiamo – continua infatti il parlamentare grillino  – con il massimo impegno di tantissime persone, associazioni, piccoli e medi imprenditori, giovani e persone della società civile a fare un percorso diverso. Un percorso sano, basato sulla competenza e sulla partecipazione. Siete tutti invitati alle prossime iniziative. Dobbiamo arrivare super preparati per essere in grado di governare al meglio un territorio molto complesso e difficile“.

É per un’onta che no, la nostra città non meritava affatto. Non c’è nulla da gioire, nulla da festeggiare, nulla di cui esser contenti: e nemmeno l’aver avuto tristemente ragione, l’aver tenuto duro pur di difendere la dignità ed il cuore della nostra città, servono ad attenuare il dolore per una ferita che si apre e che riguarda tutti noi“. Lo scrive su Facebook il consigliere comunale del Pd a Scafati, Michele Grimaldi, in un lungo post.

Ora ci attende un periodo altrettanto difficile: lo scioglimento comporterà un periodo lungo di commissariamento, e dunque tempi ancora più complicati per programmare sviluppo, progetti, opere di cambiamento. Per questo, siamo oggi come coloro che si trovano dinanzi a delle macerie: possono avere una solo speranza, e cioè quella di trovare la forza, il coraggio, la responsabilità di volere ricostruire. E di farlo insieme, in maniera solidale, con occhi diversi: come la comunità che in fondo siamo, e che nessun pessimo ex Sindaco, nessuna camorra, nessuno scioglimento possono spezzare, recidere, negare”.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *