Ricerche petrolifere, il Vallo di Diano mobilitato contro Shell

La mobilitazione che da alcune settimane sta interessando numerosi comuni della Basilicata, scesi in campo contro una nuova campagna di ricerca petrolifera, si estende anche al comprensorio del Vallo di Diano, in provincia di Salerno. Sotto il fuoco del comitato “Vallo a difendere” c’è la richiesta avanzata dalla Shell al ministero dell’Ambiente per ottenere la valutazione di impatto ambientale nell’ambito dell’istanza di permesso di ricerca idrocarburi “Monte Cavallo”. Richiesta che interessa oltre ai comuni lucani di Brienza, Marsico Nuovo, Paterno e Tramutola, anche aree ricadenti nei confini di otto comuni del Vallo di Diano (Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, Sant’Arsenio, Sassano e Teggiano).

Raccolta firme – Contro questa nuova campagna di ricerca petrolifera il comitato ha già consegnato, lo scorso 11 gennaio, una petizione al governatore della Campania Vincenzo De Luca, chiedendo non solo di impedire le ricerche promosse da Shell, ma qualsiasi iniziativa tesa ad individuare possibili giacimenti di idrocarburi nel comprensorio del Vallo di Diano. Da qualche giorno, poi, è online (https://www.change.org/p/notrivellazioni-vallo-di-diano) una raccolta di firme a sostegno della mobilitazione promossa dal comitato “Vallo a difendere”. Sulla vicenda è intanto intervenuto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano che, oltre a prendere parte ad alcuni incontri nei comuni del Vallo di Diano, ha assicurato il proprio sostegno contro la nuova campagna di ricerca petrolifera in provincia di Salerno.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *