Comuni al voto in Campania, è già campagna elettorale. Parte tour del M5S

Mentre a Roma i partiti discutono ancora di legge elettorale e voto anticipato a giugno in molte regioni i cittadini saranno comunque chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali e scegliere il sindaco che amministrerà i loro Comuni per i prossimi cinque anni. In Campania sono 70 le amministrazioni comunali che andranno a scadenza naturale e 19 quelle che invece dovranno essere elette dopo un periodo medio-lungo di commissariamento, per un totale di 89 Comuni con una popolazione complessiva di 936mila abitanti.

I Comuni al voto – Si vota in tutte e cinque le province campane e al voto andranno anche grandi città con una popolazione superiore ai 20mila abitanti. In provincia di Napoli torneranno al voto i cittadini di Bacoli (26.560 abitanti), comune dell’area flegrea a nord di Napoli, dove l’amministrazione comunale eletta nel 2015 è stata sfiduciata dopo poco più di un anno. Nel napoletano al voto anche Sant’Antimo (33.905 abitanti), Torre Annunziata (42.789 abitanti), San Giuseppe Vesuviano (30.657 abitanti), Pozzuoli (81.661 abitanti), Arzano (34.886 abitanti), Pompei (25.358 abitanti), Portici (55.274 abitanti) e Acerra (59.573 abitanti). In provincia di Salerno al voto Nocera Inferiore (46.043 abitanti), Mercato San Severino (22.322 abitanti), Capaccio Paestum (22.810 abitanti) e Agropoli (21.481 abitanti). In provincia di Caserta soltanto due i grandi centri al voto: Maddaloni (39.166 abitanti) e Mondragone (28.624 abitanti). Nelle province di Avellino e Benevento al voto solo piccoli Comuni che hanno una popolazione che va dalle poche centinaia ai 12mila abitanti.

E’ già campagna elettorale – C’è chi non si è fermato neanche un secondo e, come nel caso di Josi Gerardo Della Ragione, sindaco civico con simpatie grilline di Bacoli, che ha capitalizzato il periodo di commissariamento del suo comune – dovuto alle dimissioni di parte della sua maggioranza in accordo con l’opposizione – tenendo alta l’attenzione dei cittadini sui temi scottanti che riguardano la città e rivendicando i risultati raggiunti durante la sua breve esperienza amministrativa che punta ora a proseguire, vincendo le elezioni di giugno. Nemmeno 30 anni, Della Ragione è molto attivo sui social dove, in queste settimane sta presentando i suoi candidati. Su di lui, che vinse al ballottaggio contro l’ex sindaco di centrodestra, ci sono simpatie trasversali, da Luigi de Magistris (che ha da poco dato il via all’evoluzione nazionale del suo movimento DeMa) al Movimento 5 Stelle.

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Il CampaniaTour – Non si chiama proprio così – in realtà non c’è ancora un nome e forse non lo avrà – ma i grillini sono pronti per partire con una grande campagna d’ascolto e d’informazione in tutta la Campania facendo scendere in campo la pattuglia di consiglieri regionali che, nelle prossime settimane incontreranno attivisti e cittadini di tutte le province campane. “Dopo aver trascorso quasi 2 anni a capire le regole dei palazzi della politica e degli uffici “preposti” qui a Napoli – ha scritto in un post su Facebook il consigliere regionale Michele Cammarano –  è ora di iniziare un nuovo cammino tra le terre di questa splendida regione. In realtà non abbiamo mai smesso viaggiare e di incontrare i cittadini, ma adesso, consapevoli degli strumenti che abbiamo a disposizione, è ora di fare di più. Ogni settimana dedicheremo un appuntamento in un ambito ben preciso della provincia di Salerno e anche in quelle di Avellino e Benevento, e quando avremo finito, ricominceremo dagli stessi luoghi, per verificare i risultati e accogliere nuove istanze. Incontreremo attivisti, sostenitori e semplici cittadini per elencare i problemi e per provare a dare una risposta, senza false promesse, ma con la consapevolezza di far arrivare la voce dove serve”.

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Un regolamento per i candidati grillini – Saranno incontri settimanali (si attendono date e luoghi), nel corso dei quali verranno descritti gli strumenti istituzionali a disposizione dei consiglieri regionali e gli argomenti attualmente in discussione presso le commissioni del Consiglio Regionale, si raccoglieranno le istanze territoriali proposte da attivisti e non, a condizione che siano argomenti di competenza regionale e che siano opportunamente documentati.  Ma la vera novità sarà la “formazione politica” che verrà impartita agli attivisti e a chi vorrà candidarsi nelle liste certificate. Dopo il clamoroso fallimento delle Comunarie di Salerno e le varie scissioni e i dissidi tra attivisti, il M5S vuole mettere in chiaro regole e comportamenti per evitare gli errori del passato. Per questo motivo nel corso degli incontri ci sarà un approfondimento sull’importanza della coesione dei gruppi, del ruolo dei MeetUp, i meccanismi di formazione delle liste e l’uso del simbolo e l’utilizzo e ruolo dei social.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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