Stop alle trivellazioni in Campania. Muscarà (M5S): “Bloccata legge indegna”

Stop alle trivellazioni in Campania da parte delle multinazionali del petrolio. Dopo la mobilitazione online, il Movimento 5 Stelle mette al sicuro il territorio da future iniziative sul territorio campano dove in questi anni si sono concentrate le attenzioni di colossi come la Shell che vorrebbe perforare il Vallo di Diano a caccia di idrocarburi liquidi e gassosi, sfruttando una legge approvata dal Governo Renzi.

La consigliera regionale del M5S Campania, Maria Muscarà

La consigliera regionale del M5S Campania, Maria Muscarà

Ieri in commissione Ambiente del consiglio regionale della Campania è stato approvato all’unanimità l’emendamento presentato dai componenti grillini Vincenzo Viglione e Maria Muscarà sui “Santuari dell’acqua”, inizialmente collegato al documento di Bilancio e bocciato dalla maggioranza, ed ora passato nell’esame del regolamento  sulle modalità di quantificazione dei volumi idrici ad uso irriguo. “Con l’approvazione  del documento finale nato dal lavoro del tavolo tecnico che con la tutela e la conservazione delle acque superficiali e sotterranee esistenti sul territorio regionale destinate al consumo umano, vieta l’estrazione degli idrocarburi. Una proposta nata proprio dal nostro emendamento sui Santuari dell’acqua – spiega Muscaràche ha dato vita a una serie di audizioni in Commissione Ambiente e l’istituzione di un tavolo tecnico a cui hanno partecipato scienziati e associazioni come il professore Franco Ortolani e Italia Nostra.

La svolta l’11 gennaio scorso con la costruzione di un documento  finalizzato a proteggere le aree a rischio della nostra regione. Con l’approvazione della proposta di legge  si vieta la ricerca, l’estrazione e lo stoccaggio di idrocarburi nonché la realizzazione delle relative infrastrutture tecnologiche nelle aree di affioramento di rocce carbonatiche così come sono riportate nella cartografia idrogeologica del Piano di gestione delle acque del distretto idrografico dell’Appenino Meridionale. “Per chi prefigurava di trasformare pezzi del territorio campano in una groviera facendo le spalle larghe grazie ad una indegna legge partorita dal governo Renzi deve rassegnarsi – puntualizza l’esponente grillina – mi riferisco alla Shell già in pole position per richiedere autorizzazioni per trivellare. Il Movimento 5 Stelle è soddisfatto di aver condotto una battaglia di civiltà e partecipazioneper bloccare il tentativo di sfruttamento e devastazione del territorio campano in difesa del patrimonio acqua”.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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