Questione Bagnoli, resta il gelo tra De Luca e De Magistris

L'area di Bagnoli

Nessuna apertura al confronto sui temi dei progetti da mettere in campo per la città di Napoli e dell’area metropolitana. E del resto nessuno, realisticamente, immaginava che in occasione del vertice su Bagnoli il presidente della Regione Vincenzo De Luca ed il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris potessero archiviare le polemiche dei giorni scorsi e far decollare un dialogo istituzionale mai effettivamente avviato. Tra i due, invece, il gelo, come riferisce chi ha preso parte al vertice in Prefettura. Glaciale il commento di De Magistris: “Se a un prossimo tavolo la Regione vorrà esserci, bene, altrimenti ce ne faremo una ragione”. Gelo che sembra superato tra il sindaco di Napoli ed il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, giunto nel capoluogo per discutere della riqualificazione dell’area ex Italsider a Bagnoli. Al tavolo anche il commissario straordinario Salvo Nastasi.

Gli interventi per Bagnoli – Il primo dato, evidenziato dal sindaco De Magistris, è la conferma delle risorse per la realizzazione degli interventi di bonifica: 272 milioni di euro disponibili. Fondi che, nelle previsioni del primo cittadino di Napoli, dovrebbero consentire una netta accelerazione degli interventi previsti entro l’estate. Comune e Governo hanno concordato sull’opportunità di ricostruire la Città della Scienza in posizione più arretrata, liberando così la linea di costa e ripristinando la passeggiata a mare. Qualche divergenza resta sul futuro porto turistico, da destinare a 500 barche di piccole dimensioni per il Comune, in grado di ospitarne 750 di dimensioni medio-grandi per il ministro. Ma tutto sommato si tratta di una distanza non incolmabile, così come sulla dimensione del futuro parco urbano da realizzare a Bagnoli. Sul tavolo anche alcune proposte sul riutilizzo di diverse strutture di archeologia industriale.

Il punto della situazione – Soddisfazione per l’esito dell’incontro è arrivata dal ministro De Vincenti, che ha anche avuto modo di fare il punto della situazione sugli interventi in atto. “La messa in sicurezza della colmata –ha detto il ministro- in preparazione della sua rimozione completa e la caratterizzazione dei suoli sono state già avviate. Sono terminati i lavori sull’arenile nord e sono in corso attività finalizzate alla bonifica. È partita la caratterizzazione dei suoli non sottoposti a sequestro e appena avremo l’ok del tribunale partiremo anche con l’area attualmente sequestrata. Dopo la caratterizzazione ci saranno le bonifiche. È cominciata anche al rimozione dell’eternit”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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