Pd, Renzi agli iscritti: “Chi perde congresso o primarie, rispetti la scelta”

fonte Ansa.it

Mette le mani avanti Matteo Renzi, come insegna la scuola politica democristiana. Oggi è il giorno del giudizio per lui e per il partito, chiamato all’ennesima svolta nella sua seppur breve esistenza. Nel corso della direzione nazionale al Nazareno, che scatterà nel primo pomeriggio, due sono le soluzioni possibili: dimissioni anticipate di Renzi da segretario e avvio della fase congressuale oppure, come extrema ratio, indizione delle primarie per scegliere il leader da schierare alle prossime elezioni politiche. Circostanza, questa, che determinerà subito la scissione dell’ala dalemiana del partito.

La lettera di Renzi agli iscritti. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da Roma, l’ex premier ha già pronta nella sua mail il testo di un appello da inviare agli iscritti del Pd non appena terminerà la direzione di oggi. Un appello all’unità del partito, alla coesione in vista delle prossime sfide elettorali e soprattutto al rispetto di quella che sarà poi la decisione del popolo dem. Sia in caso di congresso che nell’ipotesi, più remota, di primarie anticipate per l’indicazione del candidato premier. La lettera è stata già “maldigerita” dai bersaniani e dalemiani, pronti alla rottura definitiva con Renzi ed a trasferire in un altro soggetto politico quel 10% di voti rappresentanti la sinistra italiana, compressa nel macchinoso fardello del Pd.

I competitor di Renzi scaldano i motori. Non è solo Enrico Rossi, il presidente della Regione Toscana, a tuonare contro l’ex premier. Stanno affilando il coltello altri suoi colleghi, pronti a dar battaglia in caso di congresso anticipato. E’ sicuramente il caso di Michele Emiliano, governatore della Puglia, da tempo autocandidatosi alla segreteria nazionale per dare un taglio alla gestione Renzi. E’ probabilmente anche quello di Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, in rotta di collisione con il segretario nazionale e promotore addirittura di un suo partito personale (Campania Libera) che sta già pensando alla composizione delle liste in vista delle prossime elezioni. Tutti attendono dunque le relazioni dei tre governatori, poichè dalle loro parole molto dipenderà in termini di equilibri interni al partito. Staremo a vedere.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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