Sinistra Italiana a congresso. Emiliano e de Magistris verso il dialogo esterno

La giornata conclusiva di ' Cosmopolitica ' convention dei movimenti e dei partiti della sinistra, organizzata da SI Sinistra Italiana.

La giornata conclusiva di ' Cosmopolitica ' convention dei movimenti e dei partiti della sinistra, organizzata da SI Sinistra Italiana.

Scisso prima di essere fondato, Sinistra Italiana si appresta a celebrare nel prossimo weekend il congresso fondativo, in programma al PalaCongressi di Rimini, da venerdì 17 a domenica 19, dal quale verrà fuori il nome del segretario nazionale, della segreteria e degli altri organismi dirigenti. Un congresso che, nonostante si celebri al Nord, sarà a forte trazione “meridionale”. Dei 673 delegati provenienti dalle regioni e delle province italiane, cui si sommano i dieci provenienti dall’Estero, dal Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) arriveranno 291 delegati, con la sola Campania che porterà 98 delegati, seconda tra le regioni italiane dopo il Lazio, che avrà 137 delegati.

“Non siamo il partito dell’attesa” – Questa mattina alla Camera dei Deputati c’è stata la conferenza stampa di presentazione con il deputato Nicola Fratoianni e il senatore napoletano Peppe De Cristofaro, rimasto praticamente solo in Campania dopo la rottura di Arturo Scotto, che dopo l’assemblea di domenica scorsa a Roma è pronto ad abbracciare l’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, invitato al congresso di Rimini. “La scelta di celebrare questo congresso – ha detto il senatore campano – nonostante tutto quello che sta accadendo a sinistra è la dimostrazione che Sinistra Italiana non è il partito dell’attesa”. 

Un partito a trazione “sudista” – L’uscita di Scotto – e sembra anche di Ciccio Ferrara – non lascia senza rappresentanza il Sud all’interno del nuovo soggetto politico. Tra i papabili per la poltrona di segretario nazionale – o comunque destinato a ricoprire incarichi di responsabilità – c’è il salernitano Alfredo D’Attorre, già parlamentare eletto con il Pd ma da mesi transitato in Si, che ha contribuito a fondare. A contendergli la poltrona di segretario ci sono un altro ex Pd, il deputato Stefano Fassina e il pugliese Fratoianni, sponsorizzato dall’ex governatore della Puglia e leader della disciolta Sel, Nichi Vendola. E anche la platea degli ospiti della tre giorni di Rimini vedrà una forte presenza di amministratori provenienti dal Mezzogiorno. L’ospite più atteso è sicuramente Michele Emiliano, attuale governatore della Puglia, che nel corso dell’ultima direzione nazionale del Pd ha lanciato la sua candidatura alla segreteria sfidando l’ex premier Matteo Renzi. Prevista anche la presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistriis, che ha da poco lanciato a livello nazionale il suo movimento DeMa, facendolo uscire dai confini del capoluogo partenopeo.

I delegati e il “caso Napoli” – Il 4 e 5 febbraio scorso in tutta Italia si sono svolte le assemblee territoriali per eleggere i delegati che andranno al congresso nazionale. A Napoli, dove il garante era il senatore Peppe De Cristofaro, si sono registrate anomalie nel tesseramento. Alla commissione di garanzia nazionale erano infatti arrivate dalla sola provincia partenopea quasi 2100 adesioni ma, dopo un controllo, ne sono state validate 1894. In provincia di Salerno, dove le adesioni in questa fase pre-congressuale, sono state 503, i delegati eletti sono stati 17: Luciana Mandarino, Anna Santimone, Pina Casella, Rosita Gigantino, Grazia Montoro, Laura Carratù, Clara Lodomini, Caterina Bianco e Dea Squillante, Franco Tavella, Franco Mari, Anselmo Botte, Federico Marra, Fausto Aliberti, Angelo Buonomo e Simone Buonomo. Dieci, invece, a Caserta, espressione dei 290 iscritti, eletti nell’assemblea di Capua coordinata dall’ex segretario regionale di Sel, Tonino Scala.  Si tratta di Pasquale LandolfiEnza Volpe, Maurizio Fabiani, Igor Prata, Concetta Intrizzi, Antonio Dell’Aquila, Giuseppe Spiezia, Alessia Di Sivo, Mariateresa Sasso Veronica Iorio.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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