Matera ospita il set della nuova fiction di Raiuno

La città dei Sassi si trasforma in set cinematografico per “Sorelle” la nuova fiction in arrivo su Raiuno. Prodotta da Endemol Shine Italy; la fiction è girata in Basilicata, a Matera. A firmare la sceneggiatura, gli stessi autori di “Un’altra vita”, altro grande successo di Raiuno con Vanessa Incontrada. Nel cast di “Sorelle”, diretta da Cinzia Th Torrini, Anna Valle, protagonista, che veste i panni di Chiara, un brillante avvocato che dalla cittadina lucana si trasferisce a Roma, e Loretta Goggi che interpreta Antonia. La fiction, in sei puntate, scritta da Ivan Cotroneo e Monica Rametta, sarà trasmessa a marzo su Raiuno.  Nel cast anche Alessio Vassallo, Irene Ferri, Elisabetta Pellini e tanti altri. Una fiction la cui trama rievoca un film drammatico per la regia di Mario Volpe, dal titolo Le due sorelle, girato nei Sassi nel 1950.

La trama. Chiara (Anna Valle) è un brillante avvocato, vive a Roma ed è single. È nata a Matera, ma se ne è distaccata: difficilmente fa ritorno nella sua città d’origine a causa di gravi tensioni con la famiglia. La misteriosa sorelle-fiction-raiunosparizione della sorella minore Elena (Ana Caterina Morariu già nel cast di “Tutto può succedere”, andato in onda sempre su Raiuno, lo scorso anno), però, costringe la ragazza a tornare a Matera e a riallacciare i legami con i suoi cari e con il cognato Roberto (Giorgio Marchesi), l’uomo di cui era innamorata anni prima, ma che a lei aveva poi preferito la sorella. Difendere l’uomo si rivelerà pericoloso, perché Chiara capirà di esserne ancora innamorata e questo la porterà a cambiare completamente le sue prospettive di vita.

La location. Dai documentari ai film d’autore, fino alle fiction, sempre più registi scelgono la citta dei Sassi come location per le loro produzioni. Una tendenza in costante crescita negli ultimi anni, anche se i primi documentari girati a Matera risalgono agli anni Cinquanta. Già nel 1949, per esempio, Carlo Lizzani realizzò un documentario per indagare il mondo contadino descritto da Carlo Levi. Lattuada sceglierà poi i Sassi per girarvi la Lupa, mentre negli anni Sessanta, ormai completamente disabitati e degradati diventarono il simbolo dell’arretratezza meridionale, mirabilmente descritta in film come “Gli anni Ruggenti”, “Il demonio”, “I basilischi”, “Qui comincia l’avventura”, “Cristo si è fermato ad Eboli” e “Terra bruciata”. Indimenticabili i Sassi senza vita, dove il tempo sembra essersi fermato, consacrati da Pier Paolo Pasolini nel suo Vangelo secondo Matteo. A distanza di vent’anni, nel 1985, i Sassi diventano di nuovo Gerusalemme, con King David (Richard Gere era l’attore protagonista), ed una terza volta nel 2002 con il famoso film “La Passione di Cristo” di Mel Gibson. L’antico cuore di Matera diventa anche location per Il sole anche di notte, film drammatico firmato da Paolo e Vittorio Taviani, per L’albero di Guernica con Mariangela Melato, L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore, C’era una volta con Sofia Loren. E l’elenco potrebbe continuare con cortometraggi, docu-film più recenti e fiction, come Sorelle, a breve sul piccolo schermo.

Ivana Infantino
Ivana Infantino
Giornalista professionista, da freelance collabora con Il Mattino e la Gazzetta del Mezzogiorno. Da addetto stampa alla Provincia di Potenza (2001-2010), tra le altre cose, ha curato diverse pubblicazioni per conto dell' ente. Fra le testate con cui ha collaborato anche Consiglio Informa (agenzia) e Mondo Basilicata (rivista).

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