Unità d’Italia, i 5Stelle chiedono giorno della memoria per le vittime del Sud

Un giorno della memoria per i morti del Sud durante il processo di unificazione dell’Italia. L’hanno proposta i consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 Stelle che nei giorni scorsi hanno depositato una mozione indirizzata al presidente del Consiglio Regionale, Rosetta D’Amelio, per chiedere di impegnare la giunta ad istituire una giornata della memoria coinvolgendo le scuole e i cittadini. L’iniziativa partita d’intesa con il gruppo regionale della Puglia, sta piano piano prendendo piede in altre regioni del Sud. Oggi anche i consiglieri regionali pentastellati della Basilicata Gianni Perrino Gianni Leggieri hanno presentato una mozione analoga.

L’assedio di Gaeta – Nella mozione si ricordano i numeri dell’eccidio, quasi 100mila vittime, con interi paesi rasi al suolo come Pontelandolfo, Casalduni e Gaeta. Proprio qui il 13 febbraio del 1861 terminò l’assedio dell’esercito del Regno di Sardegna, durato più di cento giorni. Ed è proprio in quella data, che ogni anno viene celebrato nella città laziale, che i grillini vorrebbero celebrare questa giornata della memoria. “Quel giorno –  ha spiegato il consigliere regionale Gennaro Saiello – sia occasione culturale di riflessioni e dibattiti, per valorizzare un pezzo di storia spesso rimosso dai libri, coinvolgendo scuole, istituti di ogni ordine e grado, università e società civile”.

Il testo della mozione presentato dal Movimento 5 Stelle Campania

Il testo della mozione presentato dal Movimento 5 Stelle Campania

Dall’Abruzzo alla Sicilia, la battaglia della memoria – Uno dei padri nobili di questa iniziativa è lo scrittore pugliese Pino Aprile che su sul suo profilo Facebook ha scritto un lungo post che racconta l’evoluzione di questa proposta, annunciando iniziative analoghe in altre regioni del Sud. “L’iniziativa è stata immediatamente sostenuta dalla capogruppo alla Regione Puglia, Antonella Laricchia. E loro colleghi nei consigli regionali di Basilicata, Calabria, Abruzzo, Molise la stanno condividendo. In Sicilia, per problemi legati alla discussione del Bilancio, i tempi potrebbero essere più lunghi, ma c’è altrettanta disponibilità. È una meravigliosa notizia“. 

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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