Province in dissesto, i presidenti da Mattarella: “Sostenga la nostra battaglia”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Achille Variati, Presidente dell'Unione delle Province d'Italia, oggi 26 gennaio 2016
(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Achille Variati, Presidente dell'Unione delle Province d'Italia, oggi 26 gennaio 2016 (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Dopo aver lanciato l’appello al Governo chiedendo l’approvazione di un decreto legge che stanzi almeno 650 milioni di euro per superare le emergenze che hanno investito il territorio (dal maltempo al terremoto) e per gestire le competenze ancora in capo alle Province italiane, una delegazione dell’Upi, l’Unione delle Province Italiane, è stata ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

Lo stato di emergenza dei servizi essenziali ai cittadini che le Province devono garantire, i tagli iniqui delle manovre economiche, la necessità di intervenire con la massima urgenza per restituire dignità e autonomia finanziaria, istituzionale e organizzativa alle Province:questi i temi al centro dell’incontro con il Capo della Stato.

Abbiamo sentito forte il sostegno del Capo dello Stato – dichiara il presidente nazionale dell’Upi, Achille Variatie abbiamo constatato, ma non avevamo dubbi, che il Presidente ha ben chiaro lo stato di crisi in cui come Presidenti di Provincia stiamo operando, con i bilanci tagliati al punto da non potere garantire la sicurezza di 130 mila chilometri di strade provinciali, di 5.100 scuole superiori italiane in cui studiano 2 milioni e 500 mila ragazzi, di non poter realizzare gli interventi necessari a contrastare il dissesto idrogeologico. Al Presidente Mattarella – ha raccontato Variati – abbiamo esposto le nostre ragioni rispetto all’urgenza di un decreto legge che affronti e risolva le questioni di estrema emergenza, che riguardano i territori e la tutela dei diritti e della dignità di quel 70% di cittadini che vive e opera fuori dalle aree metropolitane. Siamo certi che il suo sostegno, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, non ci verrà a mancare”.

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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