Elezioni, asse De Luca – Lettieri per rafforzare “Campania Libera”

Fonte: comunesalerno.it

Alla fine lo strappo c’è stato. Come anticipato nelle scorse settimane, l’imprenditore napoletano Gianni Lettieri – capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale a Napoli, ha deciso di lasciare il suo ruolo perchè stanco dell’immobilismo in cui sarebbe piombata l’assemblea di Palazzo di Città a causa del sindaco De Magistris. E Lettieri, che intanto ha dichiarato di volersi prendere una pausa di riflessione, si sta guardando accuratamente intorno per valutare possibili riposizionamenti nel panorama politico campano. Ecco che quindi torna alla ribalta la sua datata amicizia con il governatore Vincenzo De Luca, corredata da una stima che pubblicamente – più volte – lo stesso imprenditore partenopeo ha mostrato di nutrire per l’ex sindaco di Salerno.

Un asse politico in vista delle elezioni. Lettieri e De Luca sono dunque sempre più in sintonia, tanto che l’ingresso di Lettieri in Campania Libera è sempre più all’orizzonte. Di sicuro, nei piani di De Luca, c’è l’intenzione di “aggredire” l’elettorato moderato anche grazie a uomini come Lettieri che nonostante tutto continuano ad avere il proprio bacino di consenso. Staremo a vedere.

La reazione del coordinatore regionale del Pdf Raffaele Adinolfi . “Non stupisce la decisione di Gianni Lettieri, pluricandidato a sindaco di Napoli – scrive l’esponente del Popolo della Famiglia – ma la la reazione di Forza Italia che oggi appare quantomai grottesca. La vicinanza tra l’imprenditore ed il governatore era ed è ben nota a tutti, anche alle pietre campane e salernitane. Perchè oggi stupiscono tanto le dichiarazioni dei vertici regionali e provinciali del partito. Perchè oggi non sono credibili i vertici di FI quando cercano di apparire amareggiati e rammaricati? Si lamentano di un errore, ma quale? Davvero vogliono far credere che non sapevano? Non c’è stato nessun errore! Solo una serie di scelte dettate da interessi diversi, daparte di tutti che oggi non collimano più. La realtà è dunque ben altra! Oggi è scemata la differenziazione tra i modelli valoriali di riferimento che in passato hanno fatto percepire come distinto il centrodestra dal centrosinistra. La contrapposizione ideologica e valoriale, oggi, è diventata sempre più impalpabile mentre è cresciuta la contrapposizione tra popolo ed elite governanti. Per questo motivo, e non ne abbiano a male i leader di Forza Italia, le loro parole giungono da un pulpito inadeguato ed il loro invito al silenzio ed al pudore appare goffo e bizzarro al Popolo“.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *