Partito Democratico, minoranza a grandi passi verso l’addio

Il governatore pugliese Michele Emiliano

Il governatore pugliese Michele Emiliano

La scissione della minoranza Pd non è ancora inevitabile, ma resta una prospettiva che non spaventa gli oppositori di Matteo Renzi. Questa la posizione che emerge dalla manifestazione della componente dem guidata dal governatore toscano Enrico Rossi tenutasi questa mattina a Roma. Un appuntamento –significativamente chiamato Rivoluzione Socialista ed aperto sulle note di Bandiera Rossa- cui hanno preso parte tutti i principali esponenti della minoranza dem, da Roberto Speranza a Michele Emiliano, da Pierluigi Bersani a Massimo D’Alema.

 Trattativa in corso – “Noi –dice Emiliano dal palco- speriamo di non dover dire cose drammatiche nelle prossime ore ma se dovesse essere necessario non avremo paura. Non costruiremo un soggetto avversario del Pd ma non aspetteremo altro che ricostruire questa comunità. Tutto questo, però, è evitabile, lo voglio dire ancora”. E’ stato lo stesso Emiliano ad annunciare prima dell’inizio della manifestazione di aver “convinto” Renzi a sostenere il governo fino al 2018. Ma la rassicurazione del governatore pugliese non basta. La minoranza continua a chiedere un congresso “vero” e non a breve scadenza per garantire un reale confronto interno. “Se si pensa di fare un congresso in poche settimane –dice Enrico Rossi-,una conta per riconsegnare la guida del partito al segretario noi non ci stiamo. Il Pd è per sua natura un partito plurale e di centrosinistra, se si pensa di abolire la sinistra o che finisca per non contare nulla la responsabilità della spaccatura ricade su chi non vuole capire”. Un invito al dialogo arriva da Dario Franceschini, pronto a rassicurare la minoranza che margini di trattativa “ci sono sempre”. Eppure a questa possibilità sembra chiudere il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, che con un tweet puntualizza: “Questa mattina toni e parole che nulla hanno a che fare con una comunità che si confronta e discute. Gli ultimatum non sono ricevibili”. Insomma, nel Pd ufficialmente nessuno vuole la scissione, ma tutti sono intenzionati a non recedere dalle proprie posizioni. Forse due partiti diversi sono già nati.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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