Sanità campana: nel mirino il manager del “Ruggi” di Salerno

L'ospedale Ruggi di Salerno

“Se alla fine di una verifica rigorosa dei titoli, il curriculum non risulterà rispondente ai titoli richiesti, il manager del Ruggi sarà sostituito”. Non usa mezzi termini, come suo solito, il governatore Vincenzo De Luca alle prese con l’ennesima problema legata alla sanità campana. Questa volta si tratta del rinvio a giudizio di Nicola Cantone, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno. Secondo quanto anticipato ieri dal quotidiano La Repubblica il manager sarebbe accusato di aver utilizzato falsa documentazione per essere inserito nell’elenco degli aspiranti manager ospedalieri. Una versione dei fatti smentita questa mattina dallo stesso Cantone, nel corso di una conferenza stampa convocata ad hoc. Per il direttore generale del Ruggi i documenti sono perfettamente regolari, le incongruenze segnalate alla magistratura sarebbero semplicemente frutto della necessità ripresentare le attestazioni richieste.

Ricadute politiche – Ma al  di là degli aspetti strettamente giuridici è evidente come il caso Ruggi rischi di avere pesanti contraccolpi politici, arrivando in un momento non facile per la sanità campana e per lo stesso governatore De Luca, che di Cantone è stato grande sponsor. De Luca, infatti, ha voluto fortemente l’avvocato di Aversa alla guida dell’azienda ospedaliera salernitana, retta in precedenza da Vincenzo Viggiani. Insomma, si sono appena placati gli echi dello scontro tra il governatore De Luca ed il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul caso dell’ospedale di Nola che un nuovo colpo si abbatte sulla sofferente sanità campana. Tanto da spingere il governatore ad una prudente attesa: “Il manager –ha detto ancora De Luca- figurava nell’elenco dei 500 aventi titolo per fare direttori generali. E’ stato nominato perché presente nell’albo dei direttori generali. Poi sono state rilevate questioni amministrative e il responsabile dell’ufficio legale da settimane sta verificando la fondatezza di queste obiezioni”. Per il governatore l’indagine interna in atto è “un lavoro di correttezza e trasparenza, oltre che di tutela della dignità delle persone”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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