Basilicata, è boom di “baby” agricoltori

Sono ben 750 i giovani imprenditori lucani intenzionati ad investire nel comparto agricolo. La Basilicata si conferma, dunque, una delle regioni italiane dove più forte è lo sviluppo dell’agricoltura, uno dei motori dell’economia regionale. A testimoniarlo i dati relativi al bando del Psr 2014-2020, per cui sono state presentate, come detto, ben 750 domande di primo insediamento da parte di giovani. Un ulteriore segnale di dinamismo per un settore, quello agroalimentare, che in Basilicata conta circa 50mila aziende ed oltre 100mila addetti.

Sostegno al comparto agricolo – La necessità di sostenere con adeguati interventi strutturali il settore è stata ribadita dal presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nel corso di un convegno tenutosi a Matera. “Se partiamo dai giovani -ha dichiarato il governatore Pittella- è perché vogliamo simbolicamente dimostrare che possiamo, investendo su di loro, diventare competitivi a livello europeo. Oltre alle risorse Feasr ce ne sono altre. Abbiamo deciso di investire fortemente in agricoltura, ma serve fare rete tra di noi per potercela fare. Occorrono unità e concertazione”. E’ stato lo stesso Pittella a sottolineare la necessità di fare rete sul territorio per sostenere la crescita del comparto agricolo, settore che ha contribuito in maniera determinante alla crescita del pil della Basilicata del 5,5%. “E’ merito degli imprenditori agricoli –ha detto Pittella- se Svimez ha riconosciuto che Basilicata e la prima nel Sud per crescita”

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *