Pd, de Magistris apre ad Emiliano: “Con lui maggiori ragioni di dialogo”

Luigi De Magistris

Dopo aver infiammato la platea del congresso fondativo di Sinistra Italiana a Rimini lo scorso weekend, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris strizza l’occhio al governatore della Puglia, Michele Emiliano, che ieri nel corso della direzione nazionale del Partito Democratico ha confermato la volontà di restare, rompendo l’alleanza con il governatore della Toscana Enrico Rossi e il deputato lucano Roberto Speranza – entrambi fuori dal partito e pronti a creare un nuovo soggetto politico – ed ha confermato la sua candidatura alla segreteria nel corso del congresso che si terrà con molta probabilità da qui a due mesi.

“Sicuramente – ha detto de Magistris – con Emiliano ci sono maggiori ragioni di dialogo perchè è un uomo che ha amministrato realtà del Mezzogiorno e che ha avuto parole di apprezzamento per Napoli ma vedremo chi sarà il segretario del Pd. Finora ci sono state politiche distante. Comunque – ha aggiunto – è una partita interna ed un teatrino non affascinante. Vediamo se Emiliano avrà la forza di cambiare gli equilibri o solo dei riposizionamenti. Sarebbe stato più coraggioso uscire da un partito che ormai di sinistra non ha più niente”. 

“Mi candido alla segreteria del Pd perché questa è casa mia, è casa nostra e nessuno può cacciarmi o cacciarci via”. Queste le parole con cui il governatore della Puglia aveva ieri lanciato la sua corsa verso il congresso nazionale del partito. “Mi candido – aveva detto nel suo intervento – dunque accogliendo il loro invito ed il loro esempio, ma soprattutto quello tantissimi militanti che mi hanno chiesto in queste ore di far sopravvivere il progetto politico cui abbiamo lavorato insieme a partire dal 14 ottobre del 2007. Mi candido dunque nonostante il tentativo del segretario uscente, chiaro a tutti, di vincere il congresso ad ogni costo e con ogni mezzo, approfittando di avere gestito per tre anni tutto il potere politico, economico e mediatico di questo Paese”.

A sostenere la candidatura di Emiliano una pattuglia di deputati e senatori del Pd, molti provenienti dal Mezzogiorno. In prima fila ci sono i deputati Francesco Boccia, pugliese e dalemiano, e il salernitano Simone Valiante, referente campano del governatore della Puglia, che dopo l’assemblea di domenica scorsa aveva lavorato per far rientrare la scissione interna al Pd.

 

Mattia Carpinelli
Mattia Carpinelli
Nato a Salerno, giornalista pubblicista dal 2008, collabora - ed ha collaborato - con diverse testate locali (La Città di Salerno, Il Mattino-Salerno, Radio Alfa) occupandosi di cronaca, politica, ambiente, sanità, lavoro. Ascolta tanta musica che nessuno conosce e qualche volta riesce anche a finire dei libri comprati mesi prima.

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