Salerno e Taranto marciano contro l’inquinamento delle fonderie

Le fonderie Pisano

Le fonderie Pisano

Salerno e Taranto mobilitate per chiedere interventi concreti contro l’inquinamento derivante dalla presenza degli impianti siderurgici delle due città. Nella giornata di sabato cortei attraverseranno le strade delle due città –nella mattinata a Taranto, nel pomeriggio a Salerno- per richiamare l’attenzione degli amministratori sui danni alla salute ed all’ambiente che deriverebbero dall’attività dell’Ilva e delle Pisano. E soprattutto, nel caso salernitano, sull’incompatibilità della fonderia con il quartiere residenziale che oggi circonda l’impianto siderurgico di Fratte.

La conferenza stampa del comitato "Salute e Vita"

La conferenza stampa del comitato “Salute e Vita”

Appello alla Regione Campania – Ad annunciare una nuova manifestazione sono state, questa mattina a Salerno, le associazioni impegnate da anni in difesa della salute dei cittadini. In particolare dalla città campana arriva una chiamata in causa per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Con una lettera i rappresentanti del comitato “Salute e Vita” hanno chiesto un incontro al governatore per avere chiarezza sulle ipotesi di delocalizzazione dell’impianto, più volte annunciato dalla proprietà –in ultimo in occasione di un incontro con il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli- ma non ancora tradottesi in atti concreti. “In occasione di quell’incontro –dice Lorenzo Forte, portavoce del comitato “Salute e Vita”- la proprietà ha presentato il progetto della fabbrica dei sogni. Bene, noi vogliamo anche credere che il nuovo impianto abbatta le emissioni, ma parlare di una nuova fabbrica quando non c’è il sito dove realizzarla riduce tutta la discussione ad un inutile teatrino”. Per questo motivo è indispensabile, a giudizio delle associazioni, un intervento forte e chiaro dell’amministrazione regionale. “La Regione Campania –prosegue Forte- se crede nella bontà del progetto di delocalizzazione deve dimostrarlo. Possibile che, data per buona la validità del progetto, neanche un primo cittadino campano sia disposto ad incontrare la proprietà delle Fonderie Pisano? Eppure la stragrande maggioranza dei sindaci campani è espressione del Pd, lo stesso partito del presidente De Luca, questo dovrebbe rendere tutto più facile. Questa è l’unica strada per tutelare cittadini e lavoratori”.

Fronte giudiziario – In attesa di una risposta da parte della Regione Campania il comitato “Salute e Vita” annuncia una raccolta firma per la presentazione di un nuovo esposto-denuncia. Nel mirino del comitato le polveri ed i fumi che si sarebbero riversati nei quartieri adiacenti l’impianto siderurgico di Fratte all’indomani della ripresa delle attività –seppur a ritmo ridotto- nelle ultime settimane.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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