Elezioni, il Pd a Salerno schiera De Luca jr e Prete, in pole un assessore

Mentre tutti – almeno all’apparenza – lavorano al congresso ed alle imminenti primarie del 30 aprile, il governatore della Campania fa quadrato attorno ai suoi e detta l’agenda per la scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche, previste per il 2018. Matteo Renzi, del resto, è già al lavoro nel suo nuovo ufficio super blindato di Borgo Pinti, dove insieme al “cerchio magico” sta stilando le liste elettorali. Per l’ex premier, le primarie sono solo una formalità, vista anche la scissione in atto che “allontana” dal Pd quella minoranza scomoda di sinistra, confluita in “Democratici e Progressisti”.

Le liste a Salerno: ecco i primi nomi. Provate a chiedere in giro se qualcuno sa i candidati alle prossime politiche e tutti vi risponderanno che “siete malati di fantasia”. Nessun commento, nessuna anticipazione, ogni bocca cucita ed ogni pensiero è formalmente rivolto al congresso, luogo “democratico” dove dovrebbe decidersi il vincitore delle primarie. Ma non è proprio così. In Campania e più in particolare a Salerno, il vincitore c’è già: si chiama Matteo Renzi. L’unica cosa su cui il Pd regionale sta lavorando è la percentuale di consenso che spetterà al rottamatore fiorentino. Ecco perchè il governatore della Campania Vincenzo De Luca è già oltre nel suo lavoro di pianificazione, avendo come obiettivo principale quello delle candidature alle prossime elezioni politiche. L’arcano – al momento – resta il nome del capolista bloccato. Di certo, Renzi vuole imporre un nome suo per evitare possibili “balcanizzazioni” del consenso campano. Dal canto suo, De Luca preme sull’acceleratore per posizionare i suoi nel modo migliore possibile. L’accordo stretto subito dopo l’assemblea nazionale della scorsa settimana prevede una riconciliazione tra Renzi e De Luca fondata su due certezze: la prima è rappresentata dal plebiscito popolare che la Campania dovrebbe tributare all’ex premier alle prossime primarie, mostrando così l’appeal di Renzi nel Mezzogiorno. La seconda è invece la candidatura di Piero, primogenito del governatore. Accanto a Piero, da sempre candidato “in pectore” per il Parlamento, fin da quando ha iniziato a muovere i primi passi in politica, ci sarà anche Andrea Prete, vero motore organizzatore di Campania Libera, la creatura politica voluta da Vincenzo De Luca.

Al Comune scaldano i motori in tanti: in pole c’è un deluchiano di ferro. Anche in questo caso, nessuno sa niente. Eppure a Palazzo Guerra ci sono molti che sperano di poter rientrare in gioco alle prossime elezioni politiche. In particolare, dicono i bene informati, c’è un assessore fedelissimo del governatore che non ha mai nascosto le sue ambizioni politiche. Su di lui molti scommettono per una candidatura certa. Staremo a vedere.

Umberto Adinolfi
Umberto Adinolfi
Classe 1972, giornalista professionista. Redattore interno e collaboratore per diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale (Corriere del Mezzogiorno, NewPress), nonché per l’agenzia stampa Asca Campania, dal 2012 lavora come freelance per l’edizione salernitana del quotidiano “Il Mattino”, impegnato nella redazione Politica. Dal 2012 è direttore responsabile del periodico “Paperboy”, unica testata giornalistica in Italia interamente realizzata da praticanti giornalisti affetti da disabilità psichiche e motorie.

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