Politiche 2018, Forza Italia attacca il Pd per la candidatura di De Luca jr

“Il Pd a Salerno è prigioniero della logica familiare e di interessi. Legittimi ma estranei dalla politica”. E’ durissima la prima reazione del centrodestra alle indiscrezioni, anticipate da Più Mezzogiorno questa mattina, sulle possibili candidature per le elezioni politiche. Benché l’appuntamento con le urne sembri destinato a slittare al prossimo anno –salvo ripensamenti da parte di Matteo Renzi- il lavoro di selezione dei candidati è già in atto. Ed a Salerno tra i nomi che circolano per i democrat ci sono quelli di Piero De Luca e di Andrea Prete, fresco di elezione alla presidenza di Confindustria Salerno.

Il j’accuse – “E’ legittimo –dice Gaetano Amatruda, vice coordinatore provinciale di Forza Italia Salerno- che Piero e Roberto De Luca possano coltivare la passione per la politica. Il ruolo del padre non può rappresentare una colpa. Altra cosa è l’uso privatistico di un partito e delle Istituzioni. Atra cosa è il modello culturale che Vincenzo De

Gaetano Amatruda

Gaetano Amatruda

Luca ha imposto nel Pd e negli enti locali. Quale è il modello di società del Pd? Quale l’insegnamento alle giovani generazioni quando l’accordo fra Matteo Renzi e Vincenzo De Luca passa attraverso l’impegno di garantire uno scranno al Parlamento a Piero? Quale è il senso delle Istituzioni quando si decide di nominare, di fatto, un tutor al sindaco di Salerno in carica? Roberto De Luca, l’altro pargolo assessore esterno, segue Enzo Napoli in ogni iniziativa, si prepara così la strada alla futura candidatura a primo cittadino. Le Istituzioni non sono al servizio dei cittadini ma di un disegno familiare”. Ma ancora più dura, se possibile, è la valutazione di una possibile candidatura alle elezioni politiche del presidente dell’associazione di categoria degli imprenditori. “A Salerno –incalza Amatruda- sarebbe utile rafforzare la presenza di una Confindustria capace di affrontare i temi, di rilanciare e di offrire un contributo costruttivo. La nuova linea di Prete pare consegni, leggendo i primi segnali, alla città una associazione appiattita e priva di idee originali. La zona industriale è morta, le occasioni di sviluppo sempre minori. Una intelligenza come quella di Andrea Prete potrebbe indicare soluzioni. Lavori per tutti e non si consegni al Palazzo”.

Clemente Ultimo
Clemente Ultimo
Clemente Ultimo – vicedirettore Più Mezzogiorno – Giornalista professionista, classe ’76, si è occupato per diversi quotidiani (Corriere del Mezzogiorno ed Il Mattino tra gli altri) di politica, economia, sanità. Ha curato la comunicazione istituzionale per il Consorzio Aree di Sviluppo Industriale di Salerno. Scrive articoli di geopolitica e politica internazionale per una rivista tematica online.

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